Martedì 15 marzo Uneba ha incontrato il sottosegretario di stato al Ministero della Salute Andrea Costa. L’incontro si è svolto al Ministero della Salute a Roma: a rappresentare Uneba il presidente nazionale Franco Massi e il vicepresidente Giuseppe Grigoni.

Uneba ha presentato al sottosegretario Costa alcune proprie osservazioni sulla proposta di requisiti di autorizzazione per lo svolgimento delle cure domiciliari approvata dalla Conferenza Stato Regioni ad agosto 2021. Uneba evidenzia l’emergere, anche tra i propri enti associati, di “centri multiservizi” che erogano a bisogni diversi risposte diverse, tra cui anche l’assistenza domiciliare. Per questi centri è necessario prevedere specifiche norme di autorizzazione e accreditamento. Le norme approvate dalla Stato Regioni, invece, rischiano di ostacolare la diffusione di questo tipo di assistenza sociosanitaria integrata e di prossimità.

Requisiti assistenza domiciliare – Nota Uneba

Massi ha poi presentato a Costa la richiesta presentata al Governo, da Uneba, Agespi, Anaste, Ansdipp e Aris, di essere coinvolte e convocate nel percorso di elaborazione dei nuovi requisiti di autorizzazione e accreditamento per le strutture territoriali residenziali e semiresidenziali.

Uneba ha poi portato all’attenzione del sottosegretario un tema su cui da mesi insiste: la carenza di personale nelle strutture sociosanitarie, ed in particolare di infermieri. In materia, Uneba ha sottolineato la necessità di dare impulso ai percorsi per gli operatori socio sanitari con formazione complementare sanitaria.

Uneba ha invitato ufficialmente il sottosegretario Costa al  convegno nazionale “Alzheimer: prendersi cura della persona” del 14 e 15 giugno. Costa ha confermato la sua presenza, in particolare, per la plenaria della mattina di mercoledì 15 giugno. La sua partecipazione sarà così un tassello del dialogo regolare con Uneba per il quale il sottosegretario ha garantito la sua disponibilità.

Nel corso dell’incontro al Ministero , il sottosegretario Costa ha riconosciuto l’importanza di Uneba, la più longeva e rappresentativa associazione nel suo settore, e l’importanza delle Rsa che vi aderiscono, elemento fondamentale della rete dei servizi socio sanitari, come dimostrato anche durante la pandemia.