E’ stata accolta la richiesta di Uneba Toscana e delle altre organizzazioni di categoria per un rinvio dell’entrata in vigore della nuova normativa sull’accreditamento delle strutture: la legge regionale 82/2009 e il relativo regolamento attuativo del 3 marzo 2010.

Uneba Toscana e le altre rappresentanze avevano presentato argomentazioni e richieste alla commissione Sanità del consiglio regionale, e con le loro posizioni s’erano detti d’accordo sia esponenti del centrosinistra che del centrodestra.

La commissione Sanità ha poi incontrato giovedì 29 luglio i rappresentanti della giunta facendosi unanime portavoce degli enti. E la giunta ha accolto le richieste, impegnandosi per “la proroga di almeno un anno del termine, previsto per il 21 settembre prossimo, per la presentazione della documentazione per l’accreditamento” e” l’insediamento di una commissione tecnica che faccia un monitoraggio degli effetti del provvedimento e che presenti le conclusioni alla Commissione, che a sua volta esprimerà orientamenti su come agire”. Qui il comunicato stampa del consiglio regionale.

“Il presidente della commissione Marco Remaschi – continua il comunicato – ha espresso grande soddisfazione per l’unanimità della richiesta e per il suo accoglimento. ‘E’ un passo importante, che dimostra – ha detto – come si possa lavorare bene e in sintonia. Come consiglieri regionali in questo caso abbiamo fatto il massimo, riuscendo a dare risposta sia agli utenti sia agli operatori, i quali devono essere messi in grado di fornire i servizi con un adeguato standard qualitativo’”.

Soddisfazione per la decisione della giunta è stata espressa anche dal vicepresidente di Uneba Toscana e vicepresidente di Uneba nazionale Carlo Alberto Orvietani.