sponsor uneba main sponsor uneba main sponsor uneba main sponsor uneba

“La Cgil ha una ricetta anticrisi: lo sciopero”

Ecco il comunicato Uneba.

La segreteria generale della Cgil Funzione Pubblica ha comunicato all’Uneba la propria adesione allo sciopero generale di 4 ore proclamato dalla Cgil per venerdì 12 dicembre.

Secondo orientamenti della Commissione di Garanzia sull’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, sembra che nel caso dello sciopero nazionale la proclamazione dello sciopero possa essere fatta alla sede nazionale dell’Associazione datoriale di categoria, la quale provvede a darne informazione ai propri associati.

 In questo caso, pertanto, non sembra  contestabile l’irregolarità della proclamazione, come già fatto in numerose altre occasioni di sciopero a livello territoriale (Emilia-Romagna, Torino, Alessandria…).

C’è sciopero: ecco cosa devono fare gli Associati Uneba

Lo sciopero del 12 dicembre deve intendersi quindi proclamato. Gli Associati Uneba dovranno pertanto:

  • affiggere un "regolamento di servizio" contenente i servizi minimi garantiti durante le 4 ore di sciopero (cfr. art. 6 Ccnl Uneba in vigore) ed i nominativi dei lavoratori comandati per la loro erogazione
  • inviare copia del regolamento di servizio al Prefetto competente
  • entro domenica 7 dicembre affiggere un comunicato agli utenti ove vengono indicati i servizi garantiti e le eventuali modalità della loro erogazione

Altre precisazioni

  1. Le prestazioni di igiene ed assistenza agli ospiti saranno inoppugnabili se prescritte dal medico aziendale, dal medico curante o dall’infermiere professionale.
  2. Lo sciopero è proclamato da una sola Confederazione sindacale, e ciò potrebbe rendere inutile il regolamento di servizio per la comandata dei contingenti minimi, prevedendo comunque una presenza di personale sufficiente alla erogazione non solo dei servizi minimi, ma anche di quelli massimi. Tuttavia gli Associati si astengano dal chiedere al proprio personale se farà sciopero o meno, poiché ciò potrebbe essere contestato come contrario all’art.8 l.300/70 (“Divieto di indagine sulle opinioni“, nel caso specifico sindacali). Emanare comunque il regolamento di servizio, ed erogare i servizi assistenziali in relazione alla presenza.

Scrivi un commento