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Veneto – 8,2 milioni per anziani non autosufficienti senza impegnativa di residenzialità

Con delibera 3904 del 15 dicembre la giunta regionale del Veneto ha stabilito di destinare gli 8,2 milioni di euro messi a bilancio come “Fondo regionale straordinario per la non autosufficienza” ad interventi a favore di persone anziane non autosufficienti che, nonostante la loro condizione di non autosufficienza certificata come da dgr 1133/2008, "non sono titolari dell’impegnativa di residenzialità, e sono ospiti in centri di servizio accreditati o, nelle more autorizzati all’esercizio o al finanziamento sotto forma di contributo alle spese sostenute, per il periodo di presenza relativo all’anno 2009".

I criteri per l’assegnazione del contributo giornaliero saranno:

  • presenza della persona all’interno del centro di servizio in condizione di non autosufficienza al 16 ottobre scorso
  • Svama maggiore o uguale a 60 punti
  • residente nel Veneto alla data di inserimento nel centro di servizio di cui alla dgr 456/07
  • persona in condizione di non autosufficienza accertata con scheda Svama che occupi un posto per non autosufficienti nel rispetto di quanto disposto dal decreto 244 del 3 luglio 2007

Come s’annuncia in questo comunicato della Regione, il contributo sarà pari a 20 euro al giorno per ogni anziano. La Regione erogherà il contributo alle Asl che a loro volta lo gireranno alle strutture assistenziali in base al numero degli anziani ospitati rispondenti ai criteri stabiliti dalla delibera.

Il contributo decorre dal 1 settembre 2009 (per chi era già ospitato nella struttura in quel momento) e può protrarsi fino al 31 dicembre 2010.

Legge regionale non autosufficienza

Infine: dal 23 dicembre entra in vigore la nuova legge regionale che istituisce il Fondo per la non autosufficienza.

Qui il testo della legge, qui e qui gli approfondimenti di Uneba Veneto.

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