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Veneto – Novità per l’assegno di cura

Novità per l’assegno di cura, che in Veneto dal 2007 ha unificato e sostituito i contributi precedentemente dati per i non autosufficienti, per i sofferenti di Alzheimer e per chi assumeva una badante. Le novità sono contenute nella delibera di giunta 287 del 12 febbraio 2008 e vengono inserite a seguito di analisi di quanto accaduto nel 2007, considerato dalla Regione anno di sperimentazione per l’assegno di cura.

Qui la delibera che integra e precisa, ma non cambia, quanto già previsto dalla delibera 4135/2006 su calcolo e assegnazione dell’assegno di cura.

 

Ecco alcuni punti salienti della delibera 287/2008.

Scheda base

Resta confermata la scheda base in uso per definire chi ha diritto all’assegno, e per quale gravità; la nuova scheda è ancora sotto sperimentazione. Anche per il 2008, la scheda base vale per il semestre in cui è stata compilata e per i successivi 4 anni.

Isee

Per il periodo gennaio-giugno 2008, l’Isee da considerare per determinare l’ammontare dell’assegno di cura può essere quello del 2006, ma incrementato dell’indice Istat, o quello del 2007; per il secondo semestre 2008 si deve prendere a riferimento l’Isee 2007.

Quanti soldi?

Per il 2008 l’assegno calcolato sulla scheda base varia da 53 a 267 euro al mese; la maggiorazione per chi ha in casa una badante va da 51 a 267 euro al mese; il contributo per un malato di Alzheimer o altre demenze (scheda NPI) va da 373 a 534 euro al mese. Solo chi riceve un contributo calcolato sulla scheda base può ricevere anche la maggiorazione per badante.

Quando arrivano i soldi?

Il budget annuo per l’assegno di cura viene erogato in una sola soluzione dalla Regione alle Ulss; ogni semestre, in base agli elenchi di chi ha diritto agli assegni, la Ulss eroga i contributi, eventualmente attraverso i Comuni in cui il beneficiario vive. La Conferenza dei Sindaci di ciascuna Ulss può invece decidere che la Regione dia direttamente i fondi ai Comuni; in questo caso pero’ i fondi non vengono trasferiti una volta all’anno, ma solo successivamente a ciascun semestre.

 

Sull’assegno di cura si erano già verificate le proteste di alcune associazioni e alcuni cittadini. Ne abbiamo scritto qui

 

A gennaio la Regione aveva deciso uno stanziamento extra di 7,7 milioni di euro per l’assegno di cura. Ne abbiamo scritto qui

 

 

 

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