Ecco le foto del convegno del 23 settembre e, sotto, il comunicato stampa

L’associazione presenta i suoi impegni e le sfide per il futuro

UNEBA VENETO, FORMAZIONE A 360° PER IL SETTORE SOCIOSANITARIO

Crescono gli iscritti per www.sosulcera.it, il progetto di formazione a distanza sulle lesioni cutanee portato avanti dall’Azienda Ulss 16 di Padova in collaborazione con le altre Ulss della provincia di Padova e di Rovigo. Intervento della presidente del Fondo For.Te Elenora Pisicchio: i fondi per le formazione e le esigenze specifiche del no profit

 Punta a quota 2000 iscritti il progetto SOS Ulcera (www.sosulcera.it) il programma di formazione a distanza sulla cura delle ulcere cutanee avviato dall’Azienda Ulss 16 di Padova in collaborazione con le altre aziende sanitarie della provincia di Padova e di Rovigo, e rivolto a medici, infermieri, operatori socio sanitari e altre figure sanitarie.

 A fare il punto è stato il direttore sanitario della Ulss 16 Daniele Donato intervenendo al convegno “Prospettive dell’eccellenza nei servizi alla persona – Le scelte di Uneba Veneto” svoltosi presso Opera Immacolata Concezione a Padova giovedì 23 settembre. Uneba Veneto, che raccoglie 62 enti del settore sociosanitario del Veneto, porta 377 iscritti al programma www.sosulcera.it

A questi vanno aggiunti oltre 800 utenti, quasi tutti infermieri o operatori socio sanitari, delle Ulss 15, 16 e 17 della provincia di Padova e circa 500 dalle Ulss 18 e 19 della provincia di Rovigo. Altre domande di iscrizione continuano inoltre ad arrivare.

Ma non ci si ferma qui: circa a novembre partirà il secondo anno accademico virtuale, con nuovi corsi. E la Ulss 16 già pensa a nuovi progetti elearning sulla cura dell’incontinenza e del diabete.

 FOR.TE E LA FORMAZIONE OBBLIGATORIA

 “Verrà pubblicato probabilmente mercoledì 29 settembre il nuovo bando per finanziamenti a progetti di formazione del Fondo For.Te e ci saranno circa 2 mesi per presentare i progetti. Un ulteriore bando uscirà verso febbraio o marzo 2011”.

 Lo ha annunciato la direttrice del Fondo Forte (il maggiore fondo interprofessionale per la formazione) Eleonora Pisicchio intervenendo al convegno di Uneba Veneto.

 “Tra le priorità del bando – ha aggiunto – coerentemente con le linee guida ministeriali per la formazione, ci sarà anche la costruzione di un sistema di valutazione d’impatto e certificazione”.

L’incontro è stata occasione di un confronto con il fondo per affrontare le specificità del settore non profit in cui operano gli enti Uneba Veneto. Ad esempio, il tetto del 40% di ore di formazione obbligatoria, e non di più, che il Fondo può finanziare. In quest’ambito, ha annunciato Pisicchio, sono possibili modifiche, elevando o togliendo questo tetto per gli enti non profit.

 L’INVESTIMENTO SULLA FORMAZIONE DI UNEBA VENETO

In occasione del convegno Uneba Veneto ha presentato i suoi progetti di formazione. Tramite il Fondo For.Te,. tra 2009 e 2010 sono state assicurate 1164 ore di formazione a 2864 dipendenti, e il gradimento dei partecipanti è stato superiore al 90%.

In questo stesso periodo l’associazione ha gestito 46 eventi formativi accreditati Ecm. Sono stati anche svolti 2 corsi di formazione sul contratto Uneba con 34 partecipanti.

Nei prossimi mesi saranno avviati approfondimenti sul nuovo modello di contratto di ospitalità tra casa di riposo e anziano ospite, come pure sul nuovo software per la rendicontazione alla Regione dell’attività e la verifica del rispetto degli standard di personale. Verrà inoltre presentato un nuovo piano formativo per il Fondo For.Te comprendente alcuni progetti innovativi. Il tutto nella logica del “global service” di Uneba Veneto ai suoi enti associati: un servizio che va dalla consulenza giuslavoristica al notiziario, dal Servizio Paghe alla formazione.