Comunicato stampa di Uneba Calabria

Quello di martedì 6 luglio è stato un incontro sereno e operativo in cui le parti si sono confrontate soprattutto sulle soluzioni da dare ai vari problemi esposti già prima dall’UNEBA Calabria anche attraverso i giornali.

L’importanza e la serietà con le quali il Presidente Scopelliti ha voluto condurre l’incontro con la Presidenza regionale Uneba venivano significate dalla presenza della vice presidente regionale Stasi, del Dirigente Generale della Giunta, avv. Zoccali, del Direttore Generale del Dipartimento della salute Andrea Guerzoni e del suo direttore generale vicario e degli assessori Piero Aiello e Mimmo Tallini oltre alla presenza del consigliere Serra.

“Sbloccare i pagamenti per le strutture”

Un primo intervento del Presidente Scopelliti ha inteso sgombrare il campo da eventuali sotterfugi a cui si sarebbe fatto ricorso negli ultimi due anni che avrebbero fatto lievitare i costi oltre quelli definiti con il Piano di rientro.

E’ realistico pensare che nel 2009 e 2010 le ASP abbiano acquistato prestazioni per un numero superiore a quelle acquistate nel 2008?

A questa domanda di Scopelliti ha risposto Guerzoni in modo affermativo.

Questo comportamento delle ASP, ha replicato il Presidente, dovrà essere riesaminato e corretto. Con altrettanta determinazione Scopelliti ha chiesto al Direttore Generale del Dipartimento della salute di procedere con la convocazione delle ASP e delle strutture accreditate per rilevare il fabbisogno finanziario di queste per poter sbloccare pagamenti necessari e sufficienti perché le strutture possano garantire la continuità dell’assistenza.

Lunedì 12 in giunta la delibera sull’adeguamento delle rette

Circa lo sblocco della stipula dei contratti, premessa indispensabile per regolare in futuro i pagamenti, Scopelliti ha chiesto a Guerzoni di presentare per la Giunta di lunedì 12 luglio la proposta di delibera sull’adeguamento delle rette e di preparare, per la seduta del Consiglio sull’assestamento di bilancio, la proposta di abrogazione degli articoli della legge 8/2010 che trasferivano sul bilancio della sanità i costi di pertinenza del sociale e che esoneravano il Dipartimento alle politiche sociali dal pagare la quota del 30% relative alle rette delle RSA.

Uneba Calabria disponibile a collaborare

Il presidente dell’Uneba, don Biagio Amato, ha voluto assicurare il Presidente Scopelliti che le strutture associate UNEBA, consapevoli del momento critico che sta vivendo tutto il settore della sanità, sono disponibili a partecipare alla nuova programmazione che la Regione sta elaborando sulla residenzialità anche perché rappresentano molte delle strutture private accreditate che garantiscono, ad oggi, servizi e prestazioni socio-sanitarie. Scopelliti ha risposto dimostrando interesse per tale disponibilità e aggiungendo che qualsiasi decisione strategica, se condivisa già nella fase di esame e di discussione con le parti interessate, consentirà di pervenire ai migliori risultati attesi.

La presidenza regionale UNEBA, rappresentata dal sac. Biagio Amato nella qualità di Presidente, da Rosanna Panarello e Gaetano Baffa quali vice presidenti, ha valutato l’incontro positivo e costruttivo. Sarà presente agli incontri con il Direttore Generale Guerzoni finalizzati a trovare quelle risorse finanziarie necessarie a far continuare l’attività assistenziale da parte di tutte le strutture socio-sanitarie ed a garantire che sia condivisa la proposta di delibera sull’adeguamento delle rette che dovrà essere presentata in tempo utile perché lunedì la Giunta Regionale la possa approvare.

Audizione alla commissione regionale per Uneba Calabria

Prima dell’incontro con il Presidente Scopelliti, il sac. Biagio Amato aveva incontrato il Presidente della Terza Commissione consiliare (Sanità – Sociale), Nazareno Salerno, il quale comunicava a don Biagio di aver disposto, a seguito della richiesta della Uneba Calabria, la sua audizione presso la Terza Commissione sulla proposta di legge regionale relativa ai servizi per anziani con problemi anche di non autosufficienza.