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Lombardia – Presa in carico di cronici e fragili: il ruolo del gestore

“Riordino della Rete di Offerta e modalità di presa in carico dei pazienti cronici e/o fragili” è la delibera X/6551 approvata dalla giunta della Regione Lombardia giovedì 4 maggio, con l’allegato 1 “Modalità di presa in carico dei pazienti cronici e fragili”.

 

Proprio delle nuove regole sulla cronicità si parlerà al convegno  Ansdipp con Uneba “Cronicità e assistenza – Scenari e modelli sostenibili” in programma venerdì 12 maggio a Milano.

 

Il provvedimento definisce il ruolo del gestore nella presa in carico di pazienti cronici o fragili.
Tra i possibili gestori, naturalmente, anche le strutture sanitarie e sociosanitarie accreditate e a contratto con il Sistema sanitario lombardo. Anche il medico di medicina generale (mmg) potrà essere gestore o cogestore.
Saranno le Ats a valutare l’idoneità dei gestori del proprio territorio.

 

COMPITI
Il gestore:
  • sottoscrive il patto di cura con il paziente
  • redige il Pai (Piano assistenziale individuale)
  • prende in carico, anche attraverso la prenotazione delle prestazioni
  • eroga le prestazioni previste dal Pai, direttamente o tramite partner di rete accreditati (ma rimanendo sempre il gestore l’unico responsabile)
  • monitora l’aderenza del paziente al percorso programmato
  • permette la condivisione di tutte le informazioni relative al percorso di cura tra i diversi utenti
TARIFFE
Le tariffe saranno:
  • 35 euro per pazienti mono patologici (livello verde)
  • 40 euro per i pluri patologici 2/3 patologie (livello giallo)
  • 45 euro per i pazienti con più di 4 patologie (livello rosso)
“Ma è evidente – ha dichiarato  Gallera– che se nel corso dell’anno vengono erogate altre prestazioni, esse saranno regolarmente pagate”.
Inoltre si legge nell’allegato 1 che “al gestore per il quale l’ATS comprovi una capacità di coniugare appropriatezza ed efficacia di presa in carico ed evidenti benefici per il singolo paziente e per l’intero sistema potrà essere riconosciuta una premialità nell’anno successivo, secondo indicatori che saranno definiti con un successivo provvedimento”.
“Con successivi provvedimenti – stabilisce la delibera – saranno definite ulteriori tariffe relative alle categorie di cronicità, in particolare per l’ambito sociosanitario”.
“Le tariffe e risorse destinate all’accompagnamento della presa in carico hanno natura sanitaria (…).- si legge nell’allegato 1 -. Esclusa la quota per il PAI saranno corrisposte sotto forma di funzione non tariffabile ai soggetti gestori accreditati ed a contratto”.
Il provvedimento prevede anche l’istituzione presso la Regione di un gruppo di lavoro tecnico con la partecipazione anche “degli erogatori di diritto privato”, “per la verifica e il monitoraggio dell’appropriatezza e della tariffa”.

 

PRESST, POT, INDICATORI
Nel provvedimento troviamo anche:
  • attività e requisiti delle due nuove strutture  destinata anche all’accoglienza  di malati cronici, Presst e Pot
  • indicatori descrittivi, di processo, di risultato e di customer satisfaction da applicare alla presa in carico dei pazienti cronici o fragili

 

203 MILIONI DI INVESTIMENTI
Si stima che siano circa 3,3 milioni i malati cronici in Lombardia.
Nel corso della seduta di venerdì 5 maggio la giunta ha anche approvato un programma di investimenti nella sanità per 203 milioni.
La dgr X/6551 fa seguito alla dgr x/6164 del 30 gennaio 2017 “Indirizzi regionali per la presa in carico della cronicità e della fragilità n Regione Lombardia 2016-2018” (leggi  il commento alla dgr 6164 di Fabrizio Giunco)

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