E’ in vigore dal 21 marzo 2014 il decreto legge 34/2014, il cosiddetto Jobs Act.

Contiene alcune disposizioni finalizzate ad una (ulteriore ed ennesima) revisione della disciplina del contratto a tempo determinato (contratto a termine), oltre che in materia di apprendistato, iscrizione dei lavoratori nelle liste di disponibilità, Durc e contratti di solidarietà.

Altri provvedimenti legislativi in materia di lavoro saranno oggetto di un disegno di legge che conferirà al Governo Renzi una serie di deleghe che riguarderanno ammortizzatori sociali, servizi per il lavoro, politiche attive, semplificazioni di procedure e di adempimenti, riordino delle forme contrattuali, conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di vita.

Gli interventi previsti dal decreto legge 34 sono di notevole interesse Uneba per le ricadute sulla contrattazione collettiva di settore, considerato che contratto a termine ed apprendistato sono istituti normati dal Ccnl Uneba firmato l’8 maggio 2013, e che in particolare il contratto a termine è stato oggetto di ampia derogatoria come frutto di intense fasi negoziali.

Nella parte riservata gli Associati potranno trovare un documento approntato nell’immediatezza dalla Segreteria Nazionale dell’Uneba che affronta il problema delle interconnessioni tra Jobs Act e CCNL. L’analisi è suscettibile di ulteriori approfondimenti, in particolare quando il decreto sarà convertito in legge, dopo il passaggio parlamentare.

Ultimo aggiornamento del testo presente nella parte riservata: 31 marzo, ore 12