Come annunciato dall’onorevole Azzollini del Pdl, il governo ha presentato un emendamento all’articolo 10 del decreto legge 78/2010, cioè l’articolo della manovra economica riguardante la “Riduzione della spesa in materia di invalidità”.

Trovate qui il testo dell’articolo 10 come risulterebbe dopo l’approvazione dell’emendamento. In particolare, la percentuale minima di invalidità per la concessione dell’assegno mensile di assistenza, per le domande presentate dopo il 1 giugno 2010, viene di nuovo ribassata al 74% (anziché l’85% introdotto dalla manovra), ma solo nel caso di patologia unica, cioè di una patologia che da sola comporta più del 74% di invalidità.

L’emendamento ridefinisce inoltre i requisiti medico legali per la concessione dell’indennità di accompagnamento. Essa verrebbe così concessa “ai cittadini nei cui confronti sia stata accertata una inabilità totale per affezioni fisiche o psichiche e che si trovino nella impossibilità permanente di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore, o, non essendo in grado di compiere il complesso degli atti elementari della vita, abbisognano di una assistenza continuativa”.