Con delibera 616 dell’11 aprile la giunta della Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato il regolamento per la concessione dei contributi una tantum previsti dall’articolo 15 della legge regionale 17/2008 (Finanziaria 2009).

Ne possono beneficiare, spiega il Regolamento,”gli enti e le istituzioni appartenenti al settore privato-sociale e operanti senza fini di lucro, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale”, per interventi finalizzati a:

  • sostenere i minori e i nuclei familiari;
  • favorire l’integrazione sociale delle persone disabili;
  • promuovere la prevenzione delle povertà e il contrasto ai fenomeni di esclusione sociale;
  • promuovere il ruolo attivo delle persone anziane;
  • sostenere le persone anziane non autosufficienti.

 

I contributi sono al massimo di 15 mila euro per ciascun ente, e coprono il 70% della spesa ammessa.

Le richieste vanno presentate entro il 31 marzo di ogni anno con il modulo allegato al regolamento.

Come accade per i contributi ex Finanziaria 2011, i criteri di valutazione dei progetti, in base ai quali si realizza la graduatoria per i finanziamenti, sono:

  • interventi programmati e realizzati con modalità integrate con la rete dei servizi territoriali, e livello di apporto e di affiancamento al sistema integrato di interventi e servizi sociali
  • progetti innovativi finalizzati allo sviluppo di welfare di comunità
  • grado di sistematicità degli interventi nel corso di un anno
  • capacità di risposta ovvero numero di persone destinatarie del programma di attività
  • capacità di promozione dell’associazionismo e di coinvolgimento della comunità locale