Con la circolare dell’Agenzia delle Entrate numero 9/E del 3 marzo, sono state diffuse le istruzioni da seguire per iscrivere gli enti e le associazioni sportive dilettantistiche negli elenchi dei beneficiari del 5 per mille 2011.

I beneficiari della norma agevolativa per il 2011, riferita dunque alla dichiarazione dei redditi 2010, sono:

1- Enti del volontariato, cioè:

  • onlus, organizzazioni non lucrative di utilità sociale;
  • associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali;
  • associazioni riconosciute che, senza finalità di lucro, operano nei settori indicati dall’art. 10, comma 1, lettera a) del D.lgs 460/97;

2- finanziamento agli enti della ricerca scientifica e dell’università;

3- finanziamento agli enti della ricerca sanitaria;

4- sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente;

5- sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni a norma di legge che svolgono una rilevante attività di interesse sociale.

Modalità e termini di iscrizione per gli enti del volontariato

Gli enti del volontariato che rientrano in una delle tipologie indicate al precedente punto 1, e le associazioni sportive dilettantistiche indicate al precedente punto 5, possono presentare, esclusivamente in via telematica, a partire dal prossimo 15 marzo la propria domanda di iscrizione all’Agenzia delle Entrate. Come di consueto andrà utilizzato l’apposito software dell’Agenzia delle Entrate, che però al 6 marzo non è ancora disponibile.

La domanda di iscrizione deve essere inviata, a pena di decadenza, entro il 7 maggio 2011 (30 aprile per gli enti della ricerca scientifica e quelli della ricerca sanitaria). Non saranno accolte le domande pervenute oltre tale data o con modalità diversa da quella telematica. Anche gli enti che si erano già abilitati gli anni precedenti dovranno ripresentare la domanda per il 2011.

Le scadenze successive

L’Agenzia delle Entrate entro il 14 maggio 2011 pubblicherà sul proprio sito l’elenco provvisorio degli enti beneficiari.

Ci sarà tempo fino al 20 maggio 2011 per correggere eventuali errori di iscrizioni rivolgendosi direttamente alla competente Direzione Regionale dell’Agenzia nel cui ambito si trova la sede legale dell’ente.

Entro il 25 maggio 2011 verrà pubblicato un elenco aggiornato.

Adempimenti per gli enti, successivi all’iscrizione nell’elenco

I legali rappresentanti degli enti iscritti in elenco dovranno, a pena di decadenza, – entro il 30 giugno 2011 – spedire a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno alla Direzione Regionale dell’Agenzia nel cui ambito si trova la sede legale dell’ente, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la persistenza dei requisiti che danno diritto all’iscrizione, compilando il modulo predisposto dall’Agenzia delle Entrate. Alla dichiarazione deve essere allegata (vedi art. 47 del dpr 445/00) copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. Il software ministeriale prevede la precompilazione di tale dichiarazione.

Infine, è previsto l’obbligo, per gli enti che hanno ricevuto il contributo del 5 per mille, di redigere un apposito e separato rendiconto – corredato da una relazione illustrativa – nel quale devono indicare in modo chiaro e trasparente quale sia stata la destinazione delle somme percepite. La redazione di tale documento dovrà essere effettuata entro un anno dalla ricezione del contributo. Gli enti che ricevono più di 20.000 euro devono trasmettere il rendiconto all’amministrazione competente per l’erogazione del contributo, entro 13 mesi dalla ricezione dello stesso. Per gli enti del volontariato, il Ministero competente è quello del lavoro e delle politiche sociali. Qui il modello di rendicontazione, che gli enti del volontariato devono compilare.

Donatello Ferrari