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Esperti Uneba – Dopo 60 giorni di assenza, obbligo di visita medica prima di riprendere servizio

Il d.lgs 106 del 3 agosto 2009 ha introdotto correttivi al Testo unico sulla sicurezza (d.lgs. 81/08).

Tra questi correttivi, sottolineiamo l’obbligo di sottoporre il lavoratore a visita medica di idoneità specifica dopo un periodo di assenza per malattia di durata superiore a 60 giorni continuativi. La visita ha lo scopo di verificare la permanenza dell’idoneità a svolgere le mansioni attribuite al lavoratore, e deve essere effettuata dal medico competente.

La novità merita il massimo di attenzione da parte degli enti per i seguenti motivi:

  1. Essendo la visita “obbligatoria”, l’eventuale ripresa lavorativa senza visita può esporre l’ente ad azione di responsabilità per aggravamento.
  2. Si rende pertanto necessario adottare una procedura di garanzia che inibisca la ripresa del servizio senza il previo controllo medico.
  3. La visita di idoneità non potrà avvenire in costanza di certificato di malattia perché ciò sarebbe proibito dall’art.5 della l.300/70. Tuttavia, alla scadenza del certificato, qualora il medico competente non sia in grado di effettuare, o comunque non effettui, una visita assolutamente tempestiva si pone il problema di come amministrare gli intervalli non lavorati tra fine del certificato e visita di idoneità.

Come classificare il periodo tra fine della malattia e visita di idoneità? Come far conoscere ai lavoratori le regole?

Al riguardo, si suggerisce di esporre avviso al personale in luogo accessibile a tutti (ovvero comunicazione individuale con firma per ricevuta, o aggiornamento del regolamento interno) ove si fa obbligo, dopo un periodo continuativo di assenza di almeno 60 giorni, di riprendere servizio solo a seguito di formale autorizzazione dopo visita medica di idoneità alla mansione. Precisare anche che il periodo non lavorato prima della visita sarà considerato aspettativa non retribuita, salvo accordi individuali per copertura con ferie, RoL, permesso a recupero, addebito in Banca/ore.

Si ricorda anche che qualora la visita avesse esito negativo (sia per inidoneità totale sia per idoneità con limitazioni) il datore di lavoro ha l’obbligo di adibire il lavoratore, ove possibile, a mansioni equivalenti ovvero, in difetto, a mansioni inferiori con conservazione del trattamento relativo alle mansioni di provenienza.

 

154 Comments

  1. grazie dell’informazione!
    sarebbe però utile precisare, che per “medico competente” si deve intendere il medico aziendale incaricato agli espletamenti della medicina del lavoro (e non quello della mutua)!

    Segnalo che rimane tuttora irrisolto il problema della stampa di questi articoli: stampando la pagina, questa viene ripartita su tre pagine in quanto viene stampata tutta la pagina, compreso l’ndice e la pubblicità (fra i quali il testo si perde). Stampando solo la parte evidenziata si perde il titolo, che non é evidenziabile. Spero che prima o poi si possa risolvere anche questo problema. Grazie e cordiali saluti

  2. Salve,

    Domani dovrei fare una visita medica obbligatoria per assenza oltre 60 giorni.
    Mi hanno comunicato dall’azienda che dovrei portare tutti i certificati riguardanti l’assenza per malattia?!
    E coretto cosi, oppure il medico incaricato dovrebbe soltanto constatare la idoneità nel momento della visita per riprendere il lavoro?

    Grazie

  3. Si evince chiaramente che il periodo tra la fine della malattia e la visita va a discapito del lavoratore ,dovendo usufruire o di aspettativa non pagata o tramite accordi di usufruire di giorni di ferie.

  4. Il periodo che trascorre tra il rientro alla fine della malattia e la visita del medico competente aziendale è a carico dell’ azienda.

  5. SALVA HO AVUTO UNA VISITA DI IDONEITA DA PARTE DELL MEDICO DI LAVORO DELLA MIA AZIENDA
    DI TALE VISITA RISULTA CHE NON SONO IN GRADO DI RIPRENDERE IL MIO LAVORO PERO 3 MESI( DEVO CHIARIRE CHE LAVORO IN UNA IMPRESA DI PULIZIE,CHE DA POCO HO AVUTO UN INTERVENTO AL CUORE, HO IMPIANTO DEL PACEMAKER,MALATTIA DEL NODO SENOTRIALE).
    LA MIA DOMANA E SONO OBLIGATTO A RIPRENDERE IL MIO LAVORO NORMALE, O ALTRI ,
    NOTA . DELLA VISITA RISULTA CHE NON POSSO SOLLEVARE PESI.

  6. Buonasera, ho fatto da qualche mese la visita medica di idoneità al lavoro dopo assenza continuativa superiore a 60 giorni, ma il medico non mi ha ancora rilasciato il certificato di o non idoneità. È regolare? Posso continuare a lavorare? Grazie.

  7. Buongiorno, fino a quando qualcuno non dice che non può lavorare, può lavorare. Le consigliamo di sollecitare.
    (segreteria Uneba)

  8. @ricarddo

    Buongiorno, per tre mesi non può lavorare, quindi presentando tutto al suo medico del SSN passerà sotto trattamento Inps. Decorsi i tre mesi, alla ripresa del servizio dovrà essere obbligatoriamente rivisto dal medico del lavoro, il quale deciderà per il futuro. Nella deprecata ipotesi di una inabilità permanente, vi sono misure di sostegno messe a disposizione dal sistema. Ma vedrà che sarà di nuovo capace di riprendere il suo lavoro. Glielo auguriamo!
    Segreteria Uneba

  9. Buongiorno, io ho avuto un infortunio sul lavoro schiacciamento a tornio e sono stata quasi 8 mesi (intervento, recupero etc) alla visita per rientro al lavoro 60 giorni, ho saputo che il medico competente e venuto in azienda con rspp e hanno deciso la mia mansione 15 giorni prima ddella visita prevista.Alla visita il medico competente leggeva un foglio e compilava il certificato identità senza guardare la mia cartella sanitaria e la mano.i ho fatto notare che e stato visto in azienda con il datore di lavoro e il sig.representante della sicurezza sul lavoro.
    Mi ha scritto al primo certificato cosa i ha detto il datore di lavoro, evitare il lavoro a tornio e cambio mansione confezionamento. I ho detto:che il professore che ma operato ha detto che posso fare il mio lavoro ma non solevare pezzi, allora lui ha rotto il certificato e mi ha fatto altro con limitazioni temporanei evitare mmc.
    Alla mia richesta dopo licenziamento (accordo tra loro per dire che li non posso lavorare , li non posso) della cartella sanitaria e di rischio , dopo 10 mesi licenziamento che non e stata consegnata dal m.c a fine rapporto di lavoro come prevede la legge, ho trovato email che il datore di lavoro ha inviato al medico c. Con la mansione decisa del datore di lavoro e il secondo certificato e senza mia firma.
    La cartella sanitaria e di rischio e incompleta.
    La mia domanda:
    1.il certificato rotto deve essere in cartella sanitaria e di rischio ?
    2.e nullo certificato idoneità dopo 60 giorni, se non c’e la mia firma?
    3.cosa posso fare in questa situazione, perché c’è il processo licenziamento in corso.
    Grazie mille
    Distinti saluti.

  10. @ermina

    Ci scusi, ma il quesito posto è difficilmente comprensibile. Sembra di capire che il datore di lavoro, d’accordo o non d’accordo con il medico competente, abbia deciso di darLe una mansione alternativa per inidoneità sopravvenuta (e ciò è quanto la legge richiede che egli faccia in questi casi) mentre il medico ospedaliero avrebbe ritenuto che Lei potesse continuare a lavorare al tornio ma senza sollevare pesi. Bisogna dire al riguardo che il Medico del lavoro è assai più capace rispetto al chirurgo ospedaliero di capire se si può lavorare al tornio senza sollevare pesi, e ad occhio e croce anche noi pensiamo di no. Poi è intervenuto un licenziamento, presumibilmente per rifiuto della mansione alternativa ed incapacità di fatto di continuare a lavorare al tornio, a meno di metterLe al fianco lo schiavetto nero che solleva i pezzi da tornire.
    Trattandosi di un licenziamento, si rivolga ad un avvocato. O a un sindacato, come preferisce.

  11. Buonasera, sono stato assente per malattia per 36 giorni, sono rientrato al alvoro e per 1 mese ho svolto le mie mansioni ora il medico competente mi chiede una visita di idoenita sollecitata dal rspp e dal mio capo. Avevo confidato in via confidenziale al mio capo la diagnodi della malttia, sembra che il medico competente e l rspp sappia cosa presumevano che io avessi cioe un ictus, cosi non era ma solo emicrania. Posso denunciare il mio capo per violazione privacy?

  12. Dopo 60 giorni il mio datore di lavoro mi ha chiesto che prima di rientrare.devo fare uma visita di idoneità. Vorrei. Sapere se gli drbo portare tutti i certificati e cartelle cliniche.grazie

  13. Sono stata in malattia più. Di 100 giorni.x uns rottura di due vertebre
    l 2.ora.dopo esami di comyrollo il medico mi ha detto che posso rientrarr al lavoro.ma il mio datore mi ha detto che siccome ho superato i 60 giorni.devo fare una visita x idoneità al lavoro.io devo portate i certificati e le cartelle cliniche al medico. Ho nom sono onnlicata?grazie.

  14. @ ida
    L’art.41 del D.Lgs. 81/2008 prevede l’obbligo di visita medica alla ripresa del lavoro dopo una assenza per malattia o infortunio superiore a 60 giorni complessivi.
    Il lavoratore non può sottrarsi all’obbligo.

    Segreteria Uneba

  15. Salve,

    Domani dovrei fare una visita medica obbligatoria per assenza oltre 60 giorni.
    Mi hanno comunicato dall’azienda che dovrei portare tutti i certificati riguardanti l’assenza per malattia?!
    E coretto cosi, oppure il medico incaricato dovrebbe soltanto constatare la idoneità nel momento della visita per riprendere il lavoro?

    Grazie

  16. Buongiorno
    se un dipendente rientra a lavoro dopo 60gg per intervento all’anca, e viene visitato solo al 2 gg di lavoro dal medico competente che lo riconosce idoneo con limitazione di peso, come nella precedente visita dell’anno precedente. L’azienda può incorrere in sanzioni per non averla fatta prima di rientrare?

    • Buongiorno,
      le trasmetto la risposta della segreteria Uneba.

      Si, il lavoratore non può riprendere servizio senza un preventivo giudizio di idoneità. All’avvicinarsi del 60° giorno di assenza, l’Ente deve notificare al lavoratore il divieto di riprendere il lavoro senza benestare del Medico competente.

      Cordiali saluti,
      redazione https://www.uneba.org

  17. Salve, ho subito un infortunio superiore a 60 giorni, Il dottore INAIL scrivendo l’ultimo certificato mi ha detto che non dovevo rientrare a lavoro senza la visita di ammissione perchè non avrei potuto più svolgere le stesse mansioni. Ho avvertito la ditta e inviato l’ultimo certificato dove era scritto il giorno del rientro e la richiesta della visita prima del rientro coma da D Lgs 106/2009. Mi ha anche detto che se rientravo senza visita e ci fossero stati aggravamenti ne ero responsabile io senza la visita e che i giorni che prolungavano la visita sarebbero stati addebitati alla ditta come da legge. Sono passate 2 settimana e la ditta non si è fatta viva e non intende farmi la visita dicendo che i giorni non li avrebbe pagati. Chi paga i giorni che sono in casa in attesa? come devo comportarmi? Grazie

  18. Buonasera io sono stato in malattia per 48 giorni per un interventoall’ernia a disco ora la mia caposala ha richiesto senza interpellarmi una visita medica tramite la medicina del lavoro vorrei sapere se tutto questo é regolare se sono obbligato a fare questa visita anche se richiesta dall’amministrazione o caposala pur non essendo passati i 60 giorni io lavoro presso un azienda ospedaliera privata.Grazie e saluti Corrado

    • Buongiorno,
      non ci sono aziende ospedaliere tra gli enti associati Uneba. Non possiamo dare pareri su situazioni che non riguardano i nostri enti ed il nostro contratto di lavoro.
      Cordiali saluti,
      Uneba

  19. @massimiliano

    Continui a stare a casa finché non sarà riammesso dal Medico del lavoro.Notifichi per iscritto al datore di lavoro che è tuttora in attesa di visita di controllo da parte del Medico competente e non intende accettare l’addebito in conto ferie dei giorni di attesa.
    Cosa significa “ditta”? I nostri sono Enti, Fondazioni, associazioni, onlus, ma mai ditte.Quindi Lei non appartiene nemmeno al nostro settore.Si consideri soddisfatto della risposta.
    Cordiali saluti,
    segreteria Uneba

  20. salve io devo fare la visita dell lavoro dopo piu di sesanta giorni e so gia che e obligatorio so che devo interrompere la mutua per farla ma se poi mi ritengono inabile al lavoro io posso tornare in mutua ho rimango fregato e se non posso come posso muovermi legalmente grazie un saluto emi

  21. Domani dovrei fare una visita medica obbligatoria per assenza oltre 60 giorni.
    Mi hanno comunicato dall’azienda che dovrei portare tutti i certificati riguardanti l’assenza per malattia?!
    E coretto cosi, oppure il medico incaricato dovrebbe soltanto constatare la idoneità nel momento della visita per riprendere il lavoro?

    Grazie
    La richiesta riveste carattere d’urgenza

    • @arturo

      L’interesse del medico competente a conoscere la situazione clinica è legittimo, anche se non è prevista l’obbligatorietà; Lei dunque può anche rifiutarsi. Tuttavia, l’iniziativa va in suo favore, il medico è vincolato al segreto professionale, dunque cosa c’è da nascondere?
      Cordiali saluti,
      Uneba

  22. BUONGIORNO, sono una dipendente della Coop e lavoro presso tale azienda dal 1994 a contratto a tempo indeterminato e da 10 anni full-time. ho avuto un intervento chirurgico alla schiena (lombosciatalgia) in agosto , ora sono sotto INAIL perché mi è stata riconosciuta la malattia professionale momentanea. C’è un problema per quanto riguarda il rientro e la visita del medico del lavoro. La coop sostiene che nel reparto in cui lavoro (banco servito pescheria) non è richiesto dal contratto il controllo del medico ma il medico inail sostiene il contrario. in questo caso quale contratto si deve fare riferimento, quello integrativo aziendale o quello nazionale? in attesa di una vostra risposta, porgo cordiali saluti.

    • Buongiorno,
      noi siamo Uneba, e ci occupiamo solo del contratto Uneba che riguarda enti del settore sociosanitario e assistenziale, non abbiamo competenza su altri contratti, ovviamente.

  23. @EMI

    Per legge dopo una assenza superiore a 60 giorni il datore di lavoro è obbligato a disporre la visita prima di riprendere il dipendente al lavoro.Altrimenti può essere incolpato dell’aggravamento, anche dallo stesso dipendente. Se impossibilitato a muoversi, con un certificato medico che attesti l’inamovibilità può richiedere lo spostamento ad altra data della visita.Comunque sia,la visita deve essere fatta prima di riprendere servizio.
    Cordiali saluti,
    Uneba

  24. Salve sono in insegnante II grado ho avuto un infortunio sul lavoro ,devo rientrare a scuola domani dopo circa 60 giorni , la scuola mi ha messo in malattia d’ufficio in attesa di effettuare la visita collegiale.
    Volevo delucidazioni a riguardo esempio saranno decurtati i giorni di malattia sia economicamente che giuridicamente?
    grazie infinite.
    Orchidea

  25. @ORCHIDEA
    La sua scuola applica il contratto Uneba? Noi siamo l’associazione di categoria firmataria di questo contratto e quindi, per questione di competenza ma pure di correttezza, solo su questo possiamo dare indicazioni.

  26. salve volevo sapere se alla visita con il medico del lavoro dopo 60 giorni continuativi di malattia (pleurite) devo portare documentazione della malattia oppure no

    • Non è obbligatorio, ma può essere utile al medico competente per formulare il suo giudizio di idoneità.

  27. Buon giorno io ho fatto la visita medica di idoneta dopo i 60 giorni di malattia ma l azienda mi ha detto che devo dtare a casa finche non stabiliscono se sono idoneo e corretto

  28. E corretto che devo stare a casa finchenon arriva l idonera?

  29. Vorrei sapere se dopo 37giorni di malattia per operazione ernia inguinale sono obbligato a sottopormi a visita medica con il medico del lavoro grazie

  30. l’obbligatorietà della visita dopo i 60 gg di assenza, per malattia / infortunio è sempre limitata ai lavoratori in sorveglianza sanitaria, nel senso che svolgono mansioni per cui non è prevista la sorveglianza sanitaria l’obbligo della visita non è applicabile ?????

  31. Salve volevo sapere se dopo essere rientrata al lavoro ed avere effettuato visita dal medico competente per un problema di ernia del disco l5s1 e sacraielite a sinistra è tornato di nuovo il dolore al nervo e alla schiena dopo 5 giorni di lavoro posso rimettermi in malattia o no col medico competente siamo rimasti che se non riuscivo a fare più la cucitrice quindi seduta 8 ore di cui 5 e3 pomeridiane ci saremmo riviste per un licenziamento causa l impossibilità ad eseguire la mia mansione è corretto ringrazio anticipatamente

  32. @andrea
    Il D.Lgs 106 del 3.8.09, introducendo l’obbligo della visita dopo 60 giorni di malattia, ha allargato i casi di sorveglianza sanitaria.Quindi si applica solo a coloro che vi sono sottoposti.

  33. @antonella
    Buongiorno, noi di Uneba ci occupiamo solo del contratto Uneba che riguarda le strutture sociosanitarie ed assistenziali, se lei lavora come cucitrice immaginiamo che operi in un altro ambito, e quindi e’meglio se si rivolge a referenti per quello specifico settore.
    Cordiali saluti,
    redazione Uneba

  34. Salve,sono rientrata a lavoro dopo 60 giorni di malattia per un intervento alla mano.Il datore di lavoro mi ha detto di riprendere le mie mansioni senza fare la visita medica di idonietà.Questa visita deve essere richiesta da me.e’ giusto cosi o devo rifiutare?

  35. @maria

    Il datore di lavoro non può riammettere in servizio il lavoratore dopo un’assenza di 60 giorni senza una visita di controllo da parte del medico competente. Sempreché si tratti di lavoratore soggetto alla (non tutti lo sono, ma solo quelli a rischio secondo un programma redatto dal medico competente).
    Cordiali saluti,
    Uneba

  36. buongiorno,sono infermiere in servizio presso un U.O.C. di una az. san. prov. sono in aspettativa per malattia ho chiesto la vis. al med. competente per sopravvenute patologie sono affetto da ernia del disco L5S1 espulsa in conflitto con la radice nervosa.
    per tanto sono in terapia con stupefacenti in atto ho riduzione del dolore ma non la scomparsa. il med. competente non mi ha voluto visitare mi ha detto che la visita la farò dopo aver ripreso il lavoro. io mi chiedo come posso riprendere il lavoro sé faccio questa terapia e i dolori non sono scomparsi del tutto?come posso sottopormi a visita medica senza riprendere servizio ? pertanto chiedo consiglio a come muovermi per ottenere l’idoneità con limitazioni

    • Buongiorno signor Enzo, noi di Uneba abbiamo competenza e rispondiamo solo sul nostro contratto, quello Uneba: ci sembra di capire che lei lavora per un ente pubblico e quindi non con contratto Uneba. Non ci permettiamo ‘invasioni di campo’ e quindi le suggeriamo di rivolgersi ad altri. cordiali saluti, redazione https://www.uneba.org

  37. Ho avuto un intervento alla spalla sinistra recidiva,con rottura completa massiccia grave. Sono a casa da 150 gg . Vorrei tornare a lavorare tre 30 gg. Anche se la vedo dura.Quando devo fare la visita del medico del lavoro? E quando devo comunicare all’azienda il presunto rientro ? Laddove non fossi idonea i successivi ai 180 gg non sono più retribuiti ?
    Grazie Antonio

  38. Sto lavorando in attesa di visita di idoneità di lavoro ma posso svolgere le mie mansioni o devo rimanere a casa .sono un pizzaiolo e non mi stanno retribuendo ne la mensilità di malattia e oltre che mi hanno fatto rientrare non mi hanno dato ne busta paga ne stipendio ed ho un mutuo sulle spalle e con tre mesi hanno già staccato la luce come mi devo comportare grazie

    • Gentile Davide, questo è il sito di Uneba, organizzazione di categoria di strutture per anziani, disabili e altre persone fragili. Applichiamo il contratto Uneba e quindi solo su questo contratto possiamo dare consulenza. Le consigliamo di rivolgersi ad altri, e le auguriamo in ogni caso buona fortuna.

  39. Buongiorno….ho avuto un infortunio alla schiena con comparsa ernialw lungo la zona lombare e soprattutto schiacciamento del nervo sciativo con conseguenza dolori permanenti lungo la gamba e deficit motorio.
    L Inail ha chiuso temporaneamente l.infortunio con riamissione al lavoro per poi essere rivisto tra 4 mesi con altri esami per vedere eventuali miglioramenti dell arto infortunato.
    Nell ultima visita INAIL mi è stato scritta la riamissione al lavoro previa visita medica da parte del medico competente.
    Domani comincio a lavorare però senza che tale visita sia stata fatta.
    Cosa devo fare??? …premetto che lavoro per un Ente Pubblico….grazie…

    • Buongiorno, questo è il sito di Uneba, organizzazione di categoria di enti del settore privato, che applicano il contratto Uneba. Se lei lavora per un ente pubblico, deve fare riferimento a organizzazioni e regole di quel settore.Su cui, ovviamente, non ci permettiamo di intervenire. Cordiali saluti, Uneba

  40. Buona sera
    Io sono stato a casa in infortunio 90 giorni…dopo un operazione di meniscectomia mi è venuta una trombosi venosa profonda gemellare,ho fatto la visita con medico del personale e mi ha dato idoneità con limitazione di non poter stare in posizione eretta.io faccio infermiere e ufficio del personale non ha ancora fatto sapere nulla alla capo sala per le mie limitazioni come dovrei comportarmi.cordiali saluti quarta dario

  41. buongiorno,

    lavoro dalle 8.30 alle 15. Farò visita in medicina del lavoro alle 14.30. Devo prendere mezz’ora di permesso o vado durante orario di lavoro, e timbro solo l’uscita regolare alle 15 come ogni giorno?

  42. Buongiorno, ho effettuato 60 giorni di malattia continuativa. Devo effettuare visita medico competente per riprendere l’attività lavorativa?

  43. buon giorno, sono stato assente per malattia(pubblico impiego)per oltre 9 mesi. al rientro il mio comando ha inoltrato domanda di visita di idoneita’-sono stato a casa in attesa di chiamata per visita- come viene considerato il periodo di attesa ai fini economici?

    • Buongiorno, noi siamo Uneba e ci occupiamo solo del contratto Uneba: certo non ci permettiamo di dare opinioni o consulenze sul contratto del pubblico impiego. Mi spiace di non poterla aiutare. Cordiali saluti, redazione https://www.uneba.org

  44. Salve domani ho la visita dal medico del lavoro dopo60 giorni di malattia causata da un angioplastica al cuore problemi ad una coronaria ant ex messo 2 stent chissà se mi darà idoneità al mio lavoro su turni ??!! Ciao a tutti

  45. salve buona sera devo rientrare a lavoro dopo 60 giorni di infortunio chiedevo visto che mi verrà chiusa la pratica dall’inail ed io non sarò più retribuito i giorni di attesa da aspettare per la visita come mi verrano retribuiti e chi dovra pagarmeli.grazie

  46. Scusate la domanda è stata formulata male
    Mi domandavo se era possibile passare direttamente dalla malattia non retribuita Inps all’ aspettativa non retribuita dall’azienda senza effettuare la visita del medico competente
    Grazie

  47. Buongiorno, ho una domanda da fare:

    Sono stato assente da lavoro per 4 mesi.
    Sono rientrato dopo regolare visita del medico del lavoro e dopo aver lavorato per un giorno mi sono ri messo in malattia per problemi di salute legati agli sforzi lavorativi.
    Il mio medico di base ha messo ricaduta nel certificato.

    Ora io mi chiedo, per tornare a lavorare non essendo piu la malattia superiore a 60gg ma trattandosi di pochi giorni questa malattia (10) devo tornare dal medico del lavoro per un altra visita oppure no?

    Vi ringrazio per le risposte

  48. È possibile che dopo 10 giorni di malattia, il mio datore mi obblighi a fare la visita medica.

  49. Buongiorno chiedo cortesemente un’informazione, la mia fidanzata è stata assente dal lavoro oltre i 100 giorni,al suo rientro al lavoro ha chiesto della visita, ma i suoi responsabili le hanno detto che non è obbligatorio fare la visita e di rivolgersi al proprio medico di famiglia. La mia fidanzata lavora come impiegata in un ufficio. Dobbiamo rivolgerci a qualcuno in particolare? Questa situazione va denunciata a qualche ente? Se si quale?
    Vi ringrazio per tutto

    • Buongiorno, questo è il sito di Uneba e si occupa dell’applicazione del contratto Uneba, che riguarda principalmente strutture sanitarie e sociosanitarie. Mi pare di capire che non sia questo il caso della sua fidanzata. In altri campi e altri contratti, ovviamente, non ci permettiamo di intervenire, anche se ci dispiace di non poterle essere utile. Cordiali saluti, Uneba

  50. Buongiorno.
    Mi è tata diagnosticata una malattia Demielinizzante (S.M.) Sono stato visto dalla commissione dell?INPS per aver richiesto di usufruire della legge 104. Oltre alla doc. per S.M. la commissione ha visionato anche certificati che diagnosticano alcune ernie. In finale non mi hanno riconosciuto la 104, ma il 50% di invalidità e, hanno messo restrizioni per sollevamento pesi e uso fine della mano (compromesse). Alla data della visita non avevo deficit che compromettessero il ritorno al lavoro. Successivamente al 25 novembre, ultimo giorno di malattia, l’azienda mi ha sottoposto a visita con il medico competente. Mi ha ritenuto “non idoneo temporaneamente” fino al 14 gennaio 2017, facendomi prendere malattia fino a quella data. Il medico ha giustificato la sua decisione chiedendomi di chiedere revisione della visita dell’INPS x chiarimenti. Siccome non voglio superare i 180 giorni, in virtù del fatto che comunque sto bene e, ho sentore che sia l’azienda a volermi far superare tale periodo, per poi procedere con il licenziamento, posso richiedere una retifica del periodo di malattia al mio medico di base?. Se si, l’azienda cosa è tenuta a fare?

  51. Scusate, volevo ringraziare anticipatamente.

  52. Buongiorno, dopo un infortunio sul lavoro ad itinere con testimoni agenti di PS protratto per 68 gg causa frattura gomito al rientro ho avvisato l’azienda che avrei dovuto espletare la visita dal medico competente la risposta è stata evasiva per cui ho dato loro tempo 7gg per informarsi e programmare la visita. Giunti al quarto giorno chiedo notizie e riferiscono che non era obbligatorio ma di attendere loro notizie .a quel punto invio un ulteriore sollecito di visita con la messa a disposizione e che il tempo di attesa dopo il settimo giorno era da considerare congedo aziendale retribuito per loro negligenza ma nulla si è mosso, nonostante ulteriori solleciti con fax RR E PATRONATO .Si sono svegliati il 24 settembre 2016 riferendo che avevo la visita il 28 settembre dove mi hanno considerato non idonea. Inoltre mi hanno considerato assente giustificata e non retribuita dal 8 agosto al 28 settembre e mi hanno trattenuto tutte le ferie e pr nonostante la loro incompetenza in materia . Ho tutte le prove che attestano per cui procedero’ . Voi cosa ne pensate?

  53. Buongiorno lavoro in una impresa di Pulizie, 5 anni fa ho avuto un infortunio sul lavoro frattura del polso ,da la frattura e subentrata una algodistrofia con invalidità permanente.il medico aziendale prima visita non mi ha dato l’idoneità, seconda visita idoneità con esonero a determinate mansioni. L’azienda dove lavoro non ha mai tenuto conto di questo certificato e continuo a lavorare da sola ecostreta a svolgere tutte le mansioni. Chiedo a voi se è normale il loro comportamento oppure posso rivolgermi a qualcuno per far valere i miei diritti.

  54. Buona sera, io ero dipendente di Pit. Facevo il commesso ho fatto 6 mesi di mutua ho fatto 4 mesi aspettativa non retribuita ho chiesto e richiesto di essere sottoposto a visita nell’ultimo mese di aspett
    poi ho fatto 1 settimana di lavoro poi ho chiesto 2 settimane di ferie ovviamente concesse fatte loro NON MI HANNO fatto la visita medica in tutti quei mesi allora mi sono messo in mutua e questi che fanno? Mi licenziano per sop. Di comp. Legge Fornero il colmo che faccio causa perdo il Decreto poi faccio ricorso e perdo la sentenza di primo grado poi faccio Appello e anche li perdo il secondo grado ora si va in cassazione ( le varie cause le ho fatte con i giudici di BRESCIA proprio OTTIMO MA! ) POPOLO SOVRANO, CHE NE PENSATE????????

  55. La visita medico lavoro x mutua va fatta dal datore di lavoro. Anchesenza richiesta del dipendente. È ilbil datore di lavoro che si deve occupare di queste cose. I giudici nn sanno queste leggi ????

  56. B. Giorno se non si è chiamati a visita dal medico competente ma si è rientrati al lavoro (dopo 90 giorni dall’infotunio) a chi spetta il compito di avvisare il medico competente di farti la visita all’infortunato, al datore di lavoro, o? Avendo provveduto advinviare tutta la documentazione in regola nei tempi prestabiliti.
    Grazie

  57. Buonasera.
    Sono un’OSS e lavoro presso una struttura per autosufficienti. Ho superato i 60 gg di infortunio avvenuto sul lavoro.
    Dolore lombosciatalgia che mi colpisce il nervo crurale della gamba in avanti,ho delle ernie,scoliosi dischi consumati. Dolore alla spalla dx con tendinite.L’Inail mi ha riconosciuto un 4% di punteggio.Ma i dolori non passano, anche dopo tutte le cure.Sono stata chiamata a visita dal medico competente della ditta e mi ha ritenuto non guarita.Ha detto che avrebbe parlato con la Coop. per cui lavoro e mi avrebbero fatto sapere. Ad oggi non ho saputo niente.
    L’inail ha detto che posso riprendere servizio e deve essere la mia Coop. a darsi da fare. Le ho scritto dicendo che sarei rientrata al lavoro dal 31/01/2017, ma mi rispondono che non posso rientrare fino a parere del medico. Ora mi domando: possono obbligarmi a non rientrare?
    E avendo un contratto a banca ore, ed essendo andata sotto di banca mentre lavoravo, lo hanno fatto di proposito, perchè non mi davano le ore da contratto, ma assumevano dando ore. Potevano farlo?
    Anchè perchè nella busta paga di gennaio mi hanno decurtato dallo stipendio, il pagamento della banca ore di cui ero sotto.
    Preciso che ho un contratto di 88 ore, ma passato da loro a 120 che continuano a pagarmi in busta.
    grazie per le risposte.

  58. Buon giorno sono in malattia in attesa intrevento che succede si finisce giorni delle mallatia vorrei una risposta, tanto questi male ho fatto sul lavoro. grazie Bretha

  59. Lavoro X una azienda importante del sud
    Il 7novembre ho subito un intervento alla cervicale c5c6,quando mi hanno dimesso il mio primario mi ha dato 30 giorni subito dopo i 30 giorni mi ha dato altri 30, a scadenza della malattia io ho chiesto visita medica aziendale il medico mi ha dato una sospensione X un anno e tutto normale? Adesso l’azienda mi tiene in malattia è tutto normale?
    Grazie

  60. @bertha
    Non si preoccupi, i giorni di malattia che conservano il posto di lavoro sono tanti (se si tratta del CCNL Uneba, sono 365 in un triennio).Auguri per l’intervento.

  61. Buongiorno a tutti, domanda veloce io sono stato operato tre volte, in tutti i casi sono stato assente 4 mesi quindi più di 60gg e non mi hanno mai convocato per la visita e se non andavo da un avvocato del lavoro neanche lo sapevo. GRAZIE

  62. Buonasera..nel caso in cui l azienda non abbia l obbligo di avere un medico aziendale, dove si fa la visita per rientrare al lavoro dopo 60 giorni di malattaia???

  63. @catia
    Le trasmetto la risposta di Uneba.

    Se non vi è obbligo di avere il Medico del lavoro, significa che il tipo di lavoro non espone ad alcun rischio, nè chimico, né fisico né biologico. In tal ipotesi non è necessaria una sorveglianza sanitaria né la visita di rientro.

    cordiali saluti,
    Uneba

  64. Salve,dopo un assenza di 120 giorni per problema alla schiena e ginocchio,ho provveduto tramite email ad informare il datore di lavoro che resto in attesa di visita medica obbligatoria per il rientro in attività lavorativa,il problema che lo stesso nn risponde ne al cell ne all’ email,cosa posso fare?posso chiedere di usufruire di ferie e permessi maturati ho può rifiutarsi mettendomi in aspettativa?grazie

  65. Salve sono stato operato per 3 volte alla schiena per ernia del disco è in nessuna delle tre occasioni mi hanno fatto fare la vista del rientro dopo 60gg.io non lo sapevo l’ho scoperto diciamo per caso ma come è stato possibile.

  66. Salve chiedo cortesemente delucidazioni in merito certificato di idoneità,ieri 25/07/2017 ho effettuato visita medica aziendale per legge dopo i 60 giorni di malattia,dopo accertamenti mi è stato consigliato dall’ospedale intervento ernia al disco,mi sono posto a cure ed ho comunicato all’azienda il rientro,la stessa mi organizza visita medico competente il quale guardando le carte mi dice che secondo lui ci sono delle limitazioni,quindi mi veebalizza l’idoneità con limitazioni,peso nn superiore a 3 kg nn posso stare chinato,e nn posso usare martello demolitore,il datore dopo essere stato informato mi dice di tornare a casa e che mi avrebbe comunicato il cambio mansione,invece con un semplice wzapp mi scrive che al momento nn riescono a collegarmi in altre mansione e quindi mi obbliga ad andare in ferie,mi chiedo:se mi sono sottoposto a cure ed il dottore mi aveva detto che potevo rientrare può il medico dell’azienda scrivere tutto ciò,il datore nn è tenuto a dichiarare e specificare con sceupolosita di nn poter cambiare mansione e quindi di prassi il licenziamento?può comunicare come fatto con un semplice wzapp?e obbligati alle ferie?

  67. sono stato assente dal servizio per oltre 2mesi e mezzo, lavoro in un ospedale presso il pronto soccorso.
    mi comunicano a voce che dovrò parlare con il capo dei servizi per essere trasferito dal posto di appartenenza, il tutto da parte loro dicendomi(sempre a voce) che il mio infortunio a superato i 60 giorni di assenza dal lavoro.
    mi chiedo se tutto questo è lecito?
    tra l’altro ho lavorato per alcuni anni con limitazioni ai carichi.
    sono inoltre un delegato sindacale e mi risulta che tutti gli spostamenti dovrebbero essere concordati con la mia segreteria.
    saluti
    attendo risposta
    grazie

  68. Salve, vorrei sottoporre un quesito. Mio marito dopo visita dal medico del lavoro ha avuto idoneita’ a rientrare al lavoro solo per 5 ore. Vorrei capire lo stipendio verra’ corrisposto per 5 ore oppure interamente? Grazie

  69. @rossella
    Le trasmetto la risposta della segreteria Uneba

    Ipotesi. Se venisse pagato l’intero stipendio, finalmente avremmo trovato la soluzione che l’uomo cerca fin dalle sue origini: essere pagati non perché si lavora, bensì perché si esiste, si respira. Come una sorta di risarcimento della sfortuna di essere venuti al mondo.
    Basterebbe che il medico certificasse che il soggetto può lavorare solo 10 minuti al giorno. Andare, prendere il caffè e tornare a casa.
    In realtà, non è purtroppo così.< Con il sudore del tuo volto mangerai il pane;finché tornerai alla terra,perché da essa sei stato tratto: polvere tu sei e in polvere tornerai!».(Genesi,19). Il CCNL UNEBA e la legge prevedono, in simili casi, che l’amministrazione datoriale faccia ogni sforzo (organizzativo) per cercare di spostare il lavoratore ad altra mansione compatibile con la sua ridotta capacità lavorativa. Ma quale sforzo? Lo sappiamo tutti come sono i nostri enti socio-assistenziali:ogni lavoratore ha il suo lavoro, non vi sono dipendenti in sovrannumero, chiunque si assenta deve essere sostituito, anche per una sola ora. Se procurassimo il sostituto tenendo in servizio anche colui che ha limitata capacità, praticamente faremmo le veci dell’INPS, da ente erogatore di servizi diventeremmo ente previdenziale. I Medici del lavoro, le ASL di competenza, i sindacati, tutti costoro conoscono perfettamente questa situazione, ma fanno finta di niente. La legge glielo consente, e loro ci provano: il falegname è idoneo al lavoro, basta che non tocchi il martello o la sega. L’impiegato d’ufficio è capace al lavoro, ma gli fa male guardare lo schermo di un computer. L’operatore di assistenza è capace di lavorare, ma non deve fare i turni notturni e non può sostenere pesi manuali. Chi sostiene l’ospite per andare a letto, o in bagno? Non sono problemi loro. In questi casi, Uneba adotta il seguente comportamento: il tentativo di ripescaggio in altre mansioni (répechage) l’Ente deve farlo in tutta onestà. Se il tentativo non riesce (come è probabile), quel soggetto con limitata capacità viene considerato di nessuna capacità; il rapporto di lavoro viene sospeso, viene assunto il sostituto, finché il titolare non sarà in grado di rientrare con piena idoneità. Cosa mangia il malcapitato durante la sospensione? Se ne faccia carico l’Inps: ci sta apposta.

  70. Buongiorno io lavoro in una casa di riposo e sono a casa da più di sessanta giorni per problemi alla schiena (3 ernie e uno schiacciamento sul lombosacrale)
    Per il rientro, prima della visita del medico competente, mi hanno richiesto un certificato del medico di base che certifichi la mia guarigione e che posso tornare al lavoro, altrimenti non mi accettano.
    Mi sapete dire che tipo di certificato è?

  71. Salve, nel caso il lavoratore per un motivo non può presentarsi alla visita medica a cosa si va incontro?

  72. Devo fare visita medica dopo malattia per rientro a lavoro, sto’ attualmente prendendo gocce che mi impediscono la guida, come mi devo comportare per il periodo che passa dalla visita alla decisione del medico?

  73. Salve, vorrei avere qualche informazione sul mio caso , sono operaio in una grossa azienda da ormai 16 anni e da ormai qualche anno soffro di forti mal di schiena , nel corso degli anni ho fatto varie terapie e documentato il medico aziendale con risonanze magnetiche , visite ortopediche ecc.
    Ad agosto 2017 sono rimasto bloccato un mese , perciò ho iniziato nuovamente a far visite ,e accertamenti , esito ; ernia l5-s1 ed l2-l3,
    Il 15 novemare sono stato sottoposto a ” decompressione interlaminare l5-s1 , discectomia ed artrodesi mediante applicazone di coflex-if 14 mm + osso.
    Ad oggi sono ancora in periodo di mutua , con difficolta di movimento e purtroppo dolori lombosacrali , i primi di gennaio faro una visita neurochirurgica di controllo , premetto che il mio lavoro consiste nello spostare notevoli pesi (profili in ferro ) sopra una rulliera per le 8 ore lavorative. Deduco che questo stesso sia la causa principale del mio problema nel corso degli anni.
    Vorrei chiedervi se con tale certificazione medica potrei chiedere il cambio di mansione , proprio per timore di avere in futuro nuovi ma simili problemi alla colonna vertebrale . O se mantenere questa mansione può compromettere il trattamento chirurgico eseguito di recente . Cordiali saluti .

  74. Salve sono un dipendente e per Un informazione vi chiedo ( sono stato ricoverato in ospedale dopo la mia guarigione mi viene chiesto di portare la mia cartella clinica rilasciatomi dall ospedale al medico del lavoro o è semplicemente il certificato del medico curante dove attesta la mia guarigione e la ripresa al lavoro a prescindere che ho fatto 58 giorni di malattia grazie attendo Un vostra risposta cordiali saluti

  75. Salve, dopo un infortunio sul lavoro devo sostenere la visita del medico aziendale come da procedura. il problema sorge perchè il medico aziendale è a oltre 400 km dalla mia residenza, nonchè luogo di lavoro. ho richiesto di effettuare la visita in una sede più vicina ma mi hanno risposto negativamente “minacciando” addirittura il licenziamento se non mi presento alla visita fissata.
    Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità.
    saluti.

  76. Buon giorno nel periodo dei sessanta giorni di assenza dal lavoro sono compresi anche i festivi del sabato e la domenica? Grazie

    • Il periodo di conservazione del posto in caso di assenze per malattia è di 365 giorni “di calendario” nell’ultimo triennio.

  77. Buonasera,
    e grazie per il vostro articolo.
    Riguarda alla conclusione dello stesso:

    “il datore di lavoro ha l’obbligo di adibire il lavoratore, ove possibile, a mansioni equivalenti”

    vorrei chiedere: ma se si tratta di una azienda piccola 5-6 dipendenti, che non ha altre mansioni adatte alla sopravvenuta situazione di malattia del dipendente?
    E’ possibile, suo malgrado, il licenziamento da parte dell’azienda? O c’e’ l’obbligo di tenere assunto un dipendente che in prativa non può produrre niente? (lavorativamente parlando).

    Grazie mille per la risposta
    Luigi C.

  78. Lavoro nel trasporto urbano (autoferrotranviere),
    la mia domanda è: nel nostro caso dopo quanto tempo, di malattia continuativa, l’azienda è obbligata ad effettuare visita collegiale?
    Nel mio caso dopo un intervento, sono stato in malattia per quasi 180 giorni,e l’ azienda senza nessuna comunicazione, quando sono rientrato a lavoro mi inserisce nella mansione di controllo titoli di viaggio

  79. Cosa succede se il medico competente, che dovrebbe accettare la mia idoneità al rientro al lavoro, è in ferie?io lavoro come OSS in casa di riposo assunta da cooperativa,il 13agosto dovrei rientrare ma l’azienda mi dice che il medico sarà in ferie cosa mi succede?

  80. @raffaella
    Le trasmetto la risposta della segreteria Uneba

    E’ un problema di cui ci siamo già occupati. Non solo quando il Medico competente è in ferie, ma anche quando è in servizio e – essendo a suo dire sovraccarico di lavoro – fissa l’appuntamento dopo…una settimana, o quindici giorni: cose del genere.
    E’ una situazione aberrante. Il lavoratore è guarito ma non può riprendere servizio. L’Ente vorrebbe riammetterlo ma se lo fa senza visita va incontro a guai. Si finisce con l’intavolare una trattativa Ente-dipendente su come coprire i giorni di assenza, trattativa altrettanto aberrante perché alla fine è sempre il lavoratore a dover rimetterci ferie, RoL, crediti orari.
    Tutto si risolverebbe, a nostro parere, in sede di contratto tra Ente e Medico competente. Tuttavia ogni Ente ha il suo contratto…

  81. Salve oggi sto rientrando a lavoro dopo circa 3 mesi di malattia, 2 giorni fà ho eseguito la visita per l’idoneità per tornare a lavoro. Da premettere che mi hanno mandato a visita da un medico che riceve a casa fin qui tutto normale, ma con zero professionalità ovvero sono arrivato nel suo studio/casa alle 8:15 (appuntamento alle 8:30) e mi ha accolto la madre dicendomi che stava ancora dormendo, nel 2018 non sò come si possibile che avvengano queste cose per di più da una persona che dovrebbe attestare il mio rientro a lavoro. Sorvolando su questo fatto mi hanno detto di ripassare ma ovviamente abitando a 40 km di distanza o detto che non potevo ripassare anche perchè ero ancora sotto malattia e dovevo essere a casa per le 10 per la probabile visita fiscale del medico dell’inps. Cmq aspettando che questo “medico” se possiamo definirlo tale si svegliasse ecc finalmente entriamo nello “studio” ovvero una sala da pranzo a tutti gli effetti, e qui inizia la commedia:
    1) non mi chiede niente ne certificato di malattia, ne prognosi ecc tutto quello necessario a capire la mia situazione passata di questi 3 mesi
    2)Visto che ho rotto un crociato anteriore cosa non da poco e visto che faccio un lavoro prettamente fisico lavoro in un centro commerciale e sono addetto alle vendite avrei dovuto almeno fare qualche prova di sollevamento, inginocchiamento ecc .. come fa un dottore che ti vede per la prima volta in tutta la sua vita a riabilitarti al lavoro se nemmeno ti fa muovere abbassare ecc..
    Purtroppo tutto questo non è frutto della mia fantasia ma è la dura verita
    Aggiungo infine e concludo che questo medico(donna) non so come si dice dalle vostre parti ma non è 100/100 a primo impatto sembrava una persona che almeno a livello di colloquio sembrava avesse bisogno di un’assistente di sostegno come nelle scuole elementari/medie.
    Secondo voi ora come dovrei comportarmi ? può una persona del genere essere in grado di riabilitarmi al lavoro ?
    Chiedo consiglio su come muovermi.

  82. Buongiorno…mi scusi vorrei una informazione sono in malattia per ansia negativa da quasi 5 mesi e oggi mi è arrivata una raccomandata dicendo che devo passare la visita di idoneità per l’azienda..il problema è che io non sono ancora guarito e solo il pensiero di questo sono entrato nel panico…ora come posso comportarmi.

  83. Buongiorno mi scusi vorrei una informazione sono in malattia per ansia negativa da quasi 5 mesi e oggi mi è arrivata una raccomandata dicendo che devo passare la visita di idoneità per l’azienda non so come comportarmi perché io ancora non sono pronto x rientrare a lavoro solo nel vedere la raccomandata sono entrato nel panico…vi dispiace dirmi come devo comportarmi

  84. Buongiorno, sono una docente di scuola primaria risultata dalla visita inidonea assoluta per 5 mesi.
    Ancora non ho capito CHI dovrebbe fare il certificato di malattia e trasmetterlo all’INPS.
    Passano i giorni ed io temo di non essere in regola.
    Sarà la commissione medica stessa ad emettere il certificato ?
    Oppure dovrò attendere la busta della commissione e sarà la scuola ad inviare la comunicazione all’INPS ?
    C’è anche chi dice invece che dovrei andare dal mio medico a farmi emettere un certificato di malattia… SONO CONFUSA 🙁
    Non capisco CHI deve emettere il certificato di malattia e se devo essere io a richiederlo o funziona tutto automaticamente.

  85. sono una malata oncologica operata e adesso sto facendo la chemio sono un oss e lavoro in una struttura privata .sono in mutua da settembre 2018 dopo che sono passati 6 mesi cosa vado incontro la chemio termina a maggio 2019 grazie

  86. Salve, sono una docente, dipendente pubblica amministrazione, ho subito una frattura durante il servizio è sono stata in infortunio oltre i 60 gg. La mia dirigente sostiene che io possa rientrare in servizio , in attesa di visita del medico competente, firmando una carta privata con lei, dove dichiarò di non espormi in situazioni a rischio, in attesa della nomina del medico competente che si è licenziato mesi fa.. è corretta questa procedura? Posso rientrare in classe firmando questa carta Tutelando lei parole sue) ? Grazie per la cortese attenzione.
    Ester.

  87. Buongiorno, vorrei sapere se da medico competente non viene rilasciata L idoneità e quindi non si è idonei per la mansione che solitamente si svolge il datore di lavoro è obbligato a trovare in altra mansione all interno della struttura o può licenziare il dipendente? Grazie mille

  88. Ho superato di circa 4 mesi dei 12 previsti il periodo per fare la visita medica per dimenticanza della ditta dove lavoro o del medico incaricato. Ci sono sanzioni a carico del lavoratore o della ditta?

  89. Buongiorno. Sono un camionista sono stato ricoverato per :Cisti di riassorbimento osseo periprotesiche caviglia sinistra .e’ stato sottoposto ad intervento di boraggio delle cisti periprotesiche con Calcemex .dopo l’intervento sono stato 5 mesi in malattia. Dopo quest periodo datore di lavoro non ma fatto visitare al medico di lavoro,sono mandatto direttamente a lavoro dopo 2 mesi cominciato a stare male. Ho fatto la visita al professore che ma operato adesso sono in attesa di fare un un’altro intervento del trampianto del astragalo con protesi custom made. Per questo motivo io posso chiedere danni a Datore di lavoro ? Grazie aspetto la risposta.

  90. Buonasera mi chiamo Antonella e lavoro come aiuto cuoca in un ristorante con contratto indeterminato, ad agosto del 2018 sono stata ricoverata 8 giorni in ospedale in quanto ho avuto un cedimento della gamba, dove 10 anni addietro sono stata operata di protesi all’anca, in ospedale purtroppo non hanno saputo dare una diagnosi precisa solo che avevo un ernia L5 s1 e basta. Dopo un mese ho ripreso il lavoro ma ero costretta all’uso della stampelle sia x andare che tornare dal lavoro, a novembre mi hanno finalmente diagnosticato che la mia anca era da rioperare in quanto si erano usurate delle parti della protesi. Non volendo recare problemi sul lavoro avevo chiesto un’orario a giornata (io facevo 9/16-18/23….) ma non era stato preso in considerazione. Ho continuato a lavorare ad orari importanti fino al 10 dicembre che avevo il day ospital x intervento. E da quel giorno sono in mutua.. L’intervento che era previsto x il 18 dicembre è stato spostato x problemi ospedalieri al 10 di gennaio. Io a tutt’ora non sono in grado di deambulare in autonomia il problema è che dovrò prolungare ancora e sicuramente non sarò più in grado di lavorare come prima ad orari di lavoro importanti o mansioni pesanti. Come mi devo comportare?

  91. Buona sera sono un’ausiliaria lavoro in una coop.sociale
    Sono stata in malattia per piu’ di tre mesi per depressione a causa del mobbing sul lavoro mi ha telefonato il coordinatore dicendo di non rientrare perche’ devo effettuare prima la visita dal medico aziendale.E’ normale che io non rientri senza qualcosa di scritto?chi mi assicura che
    non mi licenzino per mancato rientro? Distinti saluti.

  92. Buongiorno io volevo un consiglio, sono stata a casa 10 mesi dal lavoro, mi hanno dato una invalidità del 46 per cento, l’azienda non mi ha neancora fatto fare la visita medico del lavoro. Sono rientrata al lavoro e mi hanno messo in ufficio per un mese dopo mi hanno messo in ferie perché non hanno neancora trovato una soluzione. Mi potete aiutare a venire fuori da questa situazione…
    Cordiali saluti
    Pozzato Ilaria

    • Buongiorno Ilaria, le trasmetto la risposta della segreteria Uneba

      La visita del medico del lavoro è obbligatoria dopo 60 giorni di assenza per malattia.Se non c’è visita medica, il dipendente non può essere riammesso a lavorare, per evitare la ricaduta ed il peggioramento.Anche se collocata in ufficio, vi è comunque stata una riammissione al lavoro .Quindi, da questo punto di vista l’Azienda è fuori norma.
      Tuttavia, a nostro parere, stanno facendo il possibile per venirle incontro.La soluzione che cercano è descritta all’art. 40 del CCNL e consiste nel “tentativo”di recuperarla in mansioni equivalenti o anche inferiori.
      Qui trova il testo del contratto https://www.uneba.org/contratto-uneba-ecco-il-testo-in-pdf/

  93. buongiorno volevo sapere se posso rifiutarmi di effettuare la visita di idoneità richiesta dal datore di lavoro in presenza di un certificato di malattia?
    grazie

  94. Buongiorno
    le trasmetto la risposta della segreteria Uneba

    La visita può essere richiesta dal datore di lavoro, ma all’INPS. E’ finalizzata solo ad accertare lo stato di incapacità temporanea al lavoro, non l’inidoneità.A detta visita non ci si può sottrarre.
    Della eventuale visita di idoneità “alla mansione” deve occuparsene il medico del lavoro. A meno che Lei stia rientrando da un precedente periodo d malattia di durata superiore a 60 giorni: in tal caso il datore di lavoro non può riammetterla al lavoro senza una visita a cura del medico competente, di cui il datore di lavoro non solo può, ma “deve” fare richiesta.

    Cordiali saluti,
    redazione https://www.uneba.org

  95. Buongiorno sono rientrata a lavoro a fine settembre dopo 6 mesi di malattia continuativa.
    Non sono stata sottoposta a nessuna visita medica da parte dell’azienda.
    É regolare? Cosa posso fare?

  96. Se prima che scada il comporto (dopo 170 giorni di malattia su 180) chiedo di rientrare in servizio (indicando la data di rientro al primo giorno utile dopo il 181° giorno che vien di domenica) e mi rispondono che devo fare prima la visita di controllo e poi prima di effettuare la visita mi licenziano posso contestare il licenziamento?

    • Buongiorno, le trasmetto la risposta della segreteria Uneba

      La visita medica è obbligatoria dopo assenza per malattia di almeno 60 giorni. Figuriamoci dopo 170.
      Il ricorso contro il licenziamento certo che si può fare, ma con riferimento alla motivazione del licenziamento stesso.Dovrà farsi assistere da una Organizzazione sindacale.

      Grazie,redazione https://www.uneba.org

  97. Buongiorno , avrei bisogno di sapere : 1. C’è un limite legale per l’attesa della visita del medico competente dopo la chiusura dell’infortunio INAIL che ho comunicato tempestivamente all’azienda ? 2. Qual’è la modalità corretta per coprire questo intervallo di attesa ? Io sto aspettando da 8 giorni , senza aver ricevuto conferma per la richiesta di ferie ( dopo un accordo verbale seguito da richiesta scritta ) e non ho ancora notizie per la data della visita , nonostante i tentativi di contattare telefonicamente la responsabile della struttura dove lavoro… Grazie per la vs. attenzione .

  98. Buon giorno sono stato in malattia per più di 60 giorni dal lavoro per stress e attacchi di panico.

    Alla scadenza della malattia ho fatto ferie poi subito di nuovo in malattia . Allo scadere della seconda malattia non sono rientrato al lavoro né ho avuto la forza di andare dal medico a chiedere malattia. L azienda mi ha licenziato.

    In azienda non ho mai fatto la visita

    Volevo sapere se lazienda era tenuta allo scadere della malattia a invitarmi a recarmi dal medico del lavoro oppure, siccome non sono rientrato poteva omettere di invitarmi a fare visita medica prima di licenziarmi.
    Grazie

  99. @georgeta

    Le trasmetto la risposta della segreteria Uneba

    Da un lato, la finalità della norma è positiva, poiché si vuole evitare che il lavoratore, riammesso in servizio dopo un infortunio (o malattia protrattasi oltre 60 giorni) senza un preventivo controllo medico, qualora non avesse pienamente recuperato la totale idoneità, abbia a subire ulteriori danni fisici o alla salute.
    Però bisogna che la visita avvenga subito, alla emissione del certificato di fine infortunio o malattia.Invece ciò non accade (vi sono stati numerosi altri casi analoghi) e ciò può dipendere dall’amministrazione datrice di lavoro (che non ha richiesto tempestivamente la visita) oppure dal medico competente, che ha preso troppi appuntamenti e non ha il tempo di fare tempestivamente una visita imprevista. Finisce di solito che, alla fine,ci si mette d’accordo dando ferie. NON VA BENE.Le ferie servono per altri fini, non per tappare buchi burocratici. Secondo noi bisogna che l’Ente datore di lavoro mormori qualcosa di molto pesante all’orecchio del medico competente.

  100. Buona sera sono a casa x motivi di 5 ernie e volevo chiedere se un datore di lavoro può chiedere una visita obbligatoria prima che scada la malatia di 60 giorni e se la prolungo sono obbligata ad andare. Decade?

  101. Buon giorno

    Porgo il seguente quesito , relativo alla visita medica . Lavoravo in una grande azienda multinazionale contentissimi dipendenti.
    Sono stato più volte in malattia con due periodi di oltre 60 giorni .
    Dall inizio della malattia al licenziamento per assenza ingiustificata dal lavoro dovuto al fatto che non ho avuto la forza di andare dal medico a chiedere malattia, non sono rientrato però alcuni periodi non coperti della malattia l azienda mi ha fatto dei provvedimenti disciplinari con sospensione del lavoro, e ferie, poi malattia , ferie di chiusura aziendale, sospensione dal lavoro e successivo licenziamento.

    Non ho fatto la visita in azienda .

    Io fisicamente non sono mai rientrato in azienda ma mi chiedevo se lazienda allo scadere della malattia era tenuta a comunicarmi di fare la visita medica aziendale prima di licenziarmi .

    Grazie mille

    • Buongiorno, se lei lavora in una grande azienda multinazionale , non lavora per un ente associato Uneba, e quindi non possiamo dare risposte: non è il nostro campo.
      In ogni caso, auguri per la sua salute.
      Redazione https://www.uneba.org

  102. Buonasera volevo un informazione mi sono operata un braccio e ho superato 60giorni dovrei fare una visita dal medico dell’azienda ma con covid me lhanno rimandata e non so quando posso farla non c’è un modo per rientrare a lavoro perché se si protrae per molto io cosa faccio non vado a lavoro

  103. Salve, sono dipendente di un impresa di pulizie, l’anno scorso dovevo fare la visita medica del lavoro, ma essendo quel periodo in malattia , la mia malattia durata solo 11 giorni, non sono potuta andare. Ora a distanza di un un’anno sono dovuta andare di nuovo in malattia per 9 giorni, ora la mia azienda non vuole farmi entrare al lavoro perché dice che siccome non mi sono presentata alla visita un anno fa, non sono idonea a rientrare al lavoro, ma io prima della malattia stavo lavorando tranquillamente, ora mi hanno date queste ferie forzate e devo aspettare la visita e che dopo la visita posso rientrare al lavoro, che faccio? Io voglio lavorare. Aspetto la visita? Oppure è una scusa per agevolare la sign.ra che mi sostituisce? Lei non ha la visita medica eppure ha preso il mio posto di lavoro. Grazie per i consigli.

  104. Buongiorno sono 8n mutua dal 7 gennaio 2020 per sindrome depressiva con ansia..rientro il 3.giugno…devo fare la visita fiscale…la posso fate prima di rientrare o devo farla dopo il 3 giugno? E se la devo fare dopo il 3 giugno..i giorni che aspetto la visita è non sono più in mutua come mi vengono considerati?grazie

  105. Buonasera
    sono rientrato da un un’infortunio dopo 70 giorni,lavoro nella vigilanza privata ,il medico competente invece di visitarmi ha voluto i documenti via mail per poi inviarmi il certificato di idoneità x ripresa lavorativa.Ma se ho dolore al piede (trauma distorsivo con assottigliamento legamenti)chi risponde???In più non c e la scritta x fare ricorso entro 30gioni..grazie

  106. Buongiorno, mio figlio ha avuto un incidente stradale mentre era in servizio un ‘ anno fa , ha avuto diverse operazioni e ha ripreso a camminare solo da qualche mese , avrebbe un’altra operazione da fare per togliere i chiodi dalla rotula perché pluriframmentata , inoltre la gamba operata è più corta di 2 cm . Non avendo ancora calcificato bene le ossa , i medici hanno deciso che potrà operarsi tra sei mesi, di conseguenza effettuando regolare visita c/o Inail hanno sospeso l’infortunio dicendo che per loro poteva tornare al lavoro e che l’infortunio sarebbe stato riaperto quando avrebbe dovuto operarsi . Potete per favore dirmi se è regolare tutto questo? Grazie

  107. salve lavoro nel settore agricolo quindi con contratto a tempo determinato il 12 marzo mi sono messo in malattia perché sono immunodepresso quindi l’azienda mi a fatto passare una visita dal medico aziendale dove spiegando la mia situazione e dandogli il certificato della mia malattia mi a detto che deve comunicare che sono non idoneo a svolgere il lavoro in quella azienda. il contratto mi è scaduto il 30 giugno . Ora l’azienda apre il primo ottobre e io non so se mi assume oppure devo prima parlare con il medico del lavoro?

  108. Buongiorno, la mia azienda dopo un infortunio di oltre 60 giorni mi obbliga a rimanere in ferie per due settimane per organizzare la visita con il proprio medico e specifica che dato che non ho usufruito delle ferie estive sono a casa fino a la sua comunicazione, come mi devo comportare.
    È aggiungo anche che nel periodo del locdaun siamo stati messi in cassa integrazione e mi sono accorto che a me è a un paio di colleghi, a scalato due settimane di ferie senza comunicarlo.
    Grazie per l’impegno che ci mettete.

  109. Buongiorno, vorrei sapere se il medico dell’azienda, dopo la
    Visita informa il datore di lavoro del
    Motivo della malattia, ho subito un intervento e vorrei che il datore di lavoro non sapesse nello specifico il mio problema.

  110. Buonasera, visti i tempi di emergenza sanitaria che stiamo vivendo, la visita medica di idoneità alla mansione dopo un periodo di assenza superiore ai 60 giorni può avvenire anche in modalità “da remoto” (via web, al telefono, ecc.)? O sussiste la necessità – obbligo di legge di una visita presenziale?
    Grazie mille

  111. Buona sera, io sono un educatrice in una struttura reisdenziale per minori, al momento in malattia per un problema alla schiena dovuto a diverse ernie e discopatia.
    Dovrò restare assenge dla lavoro per più di 60 gg al mio rientro devo chiedere io la visita dal mesico del lavoro o la struttura?
    (In passato la stessa non ha richiesto la visita dopo i 60 gg)
    Se la mia mobilità risultasse parziale potrei ancora svolgere sudetto lavoro o potrebbe essere considerato difficile?
    Lavoriamo a turni, e abbiamo minori in disagio sociale e con problematiche comportamentali importanti e spesso aggressivi.
    Grazie per qualsiasi risposta

  112. Buongiorno io sono stato operato a una spalla a ottobre 2019 rientrato a lavorare con ancora dolore gennaio 2020 senza autorizzazione medico lavoro essendo passati più di 60 giorni di malattia mi hanno messo ha usare martello pneumatico e piccone e badile x pulire silos di sabbia impregnati con grasso sembrava cemento armato per dispetto poi dopo qualche giorno ho avuto ricaduta a quel punto mi hanno fatto fare visita medica lavoro e non mi hanno più dato idoneità adesso dopo visita specialistica ortopedica ho fatto punture cortisone e infiltrazioni magnetoterapia adesso sono in lista x nuova operazione ma purtroppo da due mesi non prendo più paga che posso fare grazie buongiorno

  113. Buongiorno, vi volevo chiedere, dopo 60 e più giorni di malattia, rientro in azienda, non mi mandano in infermeria, e in più ritorno da dove avevo lasciato, come mi devo comportare?

  114. Buongiorno, ho ricevuto convocazione a visita medico collegiale, purtroppo le mie condizioni di salute non mi permettono di raggiungere la sede che si trova a 180 km da casa. Cosa devo fare per comunicare che non posso presenziare? So puo’ richiedere uno spostamento della data e/p visita presso il proprio domicilio? Grazie

  115. Buongiorno, ho fatto richiesta di Visita con Medico aziendale competente in data 10 febbraio 2021 perciò sono trascorsi 60 giorni e il datore di lavoro dopo solleciti non sembra intenzionato a sottopormi a tale visita sono un ‘ invalida civile ( invalidità riconosciuta per patologie dopo anni dall ‘ assunzione) come devo comportarmi? Grazie

  116. La visita medica di controllo aziendale, dopo malattia oltre i 60 GG va richiesta dal lavoratore o dal datore di lavoro?

  117. Salve, ai sensi del D.Lgs 81/08 per rientri da malattie superiori ai 60 giorni, come devo considerare l’assenza di un dipendente per i giorni che intercorrono dalla visita di controllo al rilascio dell’idoneità? Nel frattempo sono tenuto obbligatoriamente ad attendere l’esito dell’idoneità prima di adibirlo a qualche altra mansione o posso tenerlo” a spasso” in azienda?

  118. Buongiorno, dal 03/10/2016 al 06/03/2017 sono stata assente dal lavoro a causa di un intervento. Nel 2017 ho chiesto un aggravamento della mia invalidità civile, che dal 46% è passata al 60%.
    Adesso ho nuovamente problemi e prossimamente chiederò ulteriore aggravamento. Ma la domanda è; dato che al mio rientro in data 06/03/2017 non mi è stata fatta fare la visita obbligatoria, devo informare la commissione che mi esaminerà ?

  119. Buongiorno, dal momento del rientro in servizio dopo malattia superiore a 60 giorni, quanto tempo ha l’amministrazione pubblica per chiamarmi a vista medica per confermare la mansione? Esiste una tempistica massima obbligatoria? Grazie

  120. Salve. Io sono stata a malattia 8 mesi e 1 mese di aspetativa non retribuita per motivi di salute. Ho avvisato mio datore 10 giorni prima di rientro così mi ha chiesto per farmi visita medica che non è mai fatta. Ho mandato Gmail e ho chiesto io …. ninte. Cosa devo fare? Grazie mille

  121. sono assente dal lavoro da tre mesi,sono andata dal medico del lavoro per avere il certificato che posso riprendere, mi ha scritto provvisoriamente non sono idonea a ripredenere per cui proseguo ancora con la malattia, ma vorrei sapere io posso andare comunque in ferie.

  122. Avrei bisogno di una consulenza. Io lavoro per una azienda da 7
    anni a tempo indeterminato come operaio ,sto lavorando magazziniere e uso ii
    mezzi di tipo (trasparet,paperino e muletto ) dal 27iuglio/2020 sono stato in
    malattia per depressione fino al fine del anno, e dal 1/01/21 al 30/06/21
    sono stato ancora in malattia dopo una caduta a casa che avevo rotto
    clavicola e sono stato operato.Al rientro al lavoro ho fatto visita medica e
    il medico competente mi ha fatto esame tossicologico e dopo 10 giorni ricevo
    un messaggio dalla mia azienda con prenotazione per esame di sangue e urine.
    Il giorno di prelievo avevo visto le carte per esame di sangue che dovevo
    fare ii prelievo gGT,AST,ALT e CDT per alcool . Chiedo se per legge e giusto
    a farmi esame per alcool prima di entrare al lavoro (io avevo bevuto nelle
    ultime settimane occasionale e cosa devo aspettarmi ai risultati cosa
    succederà). La legge 125/01 dice che è vietato assumere alcolice durante al
    posto di lavoro ma non fuori dal lavoro . Nel mio contratto c’è scritto che
    i soci sono obligati ai controlli sanitari art.41 decreto 81/08. Aspettò una
    risposta se mi può dare qualche informazione. Grazie cordiali salute

  123. Sono in ferie. Quanto tempo prima Il medico del lavoro aziendale deve chiamare per fissare appuntamento? Non ho nessun problema per eventuale visita ma non voglio nemmeno “giocarmi” le ferie dovendo starmene a casa ad aspettare telefonata. Vorrei fare un viaggetto.
    Grazie

  124. Buongiorno, sono andato in pensione nel luglio 2009 per domanda fatta un anno prima programmando 65 anni di età e 37 di servizio. Nel frattempo avevo chiesto riconoscimento di causa di servizio per ipertensione arteriosa insorta nel 2005, con parere positivo della C.M.v. nel 2007 ee parere negativo del Ministero che mi portava a fare ricorso a Gennaio 2009.
    Nel frattempo ira il 2007 ed il 2009 subivo due distacchi , formazione di membrana retinica e conseguente ipovisus. Al rientro per malattia non venivo sottoposta a visita di controllo al rientro dei 60 gg di malattia + aspettativa. Ultimo rientro nel mese di Maggio. Al 30 giugno in pensione.
    Chiedo di modifica dello stato di quiescenza da a domanda a per motivi di salute avendo vinto la causa ed avuto la Vctg. Ma il ministero non mi ha mai risposto. Cosa posso fare?

  125. Buongiorno,io sono stato assente sul lavoro per 54 giorni dopo un trauma da schiacciamento alla mano destra con amputazione apice falange distale eseguita in ps con regolarizzazione e sutura, il chirurgo dell’inail mi ha detto che il 17/11 posso tornare al lavoro in quanto gli ho detto che non riesco a chiudere bene il dito, inoltre non dovrei fare la visita da un medico competente del lavoro????? e poi vorrei sapere i punti inail mi spettano??? chi me li deve dare????

  126. Buongiorno.
    Una domanda.
    Il medico aziendale mi ha dato idoneità al rientro a lavoro (dopo 100 giorni di assenza per malattia) seppur con limitazioni. Su cerficato idoneità si precisa che dopo sei mesi ci sarà altra visita (per capire se tutto procede bene)
    La mia domanda è:
    In questi sei mesi il medico aziendale aveva o no l’obbligo di passare comunque dalla azienda per verificare in prima persona come procedeva? O quest’obbligo non è previsto dalla legge?

  127. Buongiorno sono stata a casa 90 giorni continuativi per malattia ernia cervicale, prima di riprendere ho richiesto visita medica aziendale per mio attuale stato di salute ma l’azienda mi ha fatto rientrare chiedendomi via mail la documentazione medica per poi valutare una visita medica aziendale.
    Al mio rientro sto svolgendo la mansione di caricamento come prima nonostante il mio problema.
    Potevano non farmi fare prima una visita medica e riprendere il lavoro?
    Grazie

  128. Buonasera , il 6 aprile saranno 60 gg che sono a casa per un intervento di protesi totale al ginocchio . Ho la malattia fino all’8 maggio , e dovrò attendere la conferma dell ortopedico per rientrare al lavoro, quindi sicuramente dovrò prolungare ancora la malattia . Il 7 aprile dovrò presentarmi al lavoro per visita medica annuale . Oppure mi hanno detto che quando tornerò al lavoro dovrò fare la visita x idoneità . Ho scelto di farla al lavoro in quanto e vicino a casa . Sennò dovrei andare a 70 km da casa quando sarò in grado di rientrare . Mi può succedere qualcosa se vado adesso a fare la visita x il lavoro ? La visita che mi faranno nonostante non sono in grado ancora di lavorare è regolare ? Faccio le pulizie in in azienda metalmeccanica e uffici . Dovrò portare tutta la documentazione dell intervento ? Mi è venuto il dubbio parlando con un amica , solitamente si fa solo alla fine della malattia ?

  129. Se un dipendente dopo 60 giorni di malattia entra in ferie prepensionamento e quindi va in pensione ha l’obbligo lo stesso della visita dal medico competente. Pongo questo quesito in quanto delegato Datore di Lavoro e ho ricevuto sanzione amministrativa per omessa sorveglianza sanitaria

  130. Buongiorno, ho avuto un distorsione al ginocchio con lesione del menisco in attesa di atrascopia. Non sono passati ancora I 60 giorni è volevo riprendere a lavorare, è necessario la visita del medico competente .Grazie

  131. Salve volevo.chiedere dopo quasi 2 mesi di assenza per ernia cervicale dovuta a più mansioni svolte e con qualifica autista raccoglitore il problema si presenta quando salgo e scendo dal camion e quindi mi gira la testa, in fine ho richiesto visita collegiale con tanto di certificati che attestano il mio caso ma l azienda mi ha comunicato di riprendere prima a lavorare e poi andate a visita e se prima della visita collegiale si manifesta di nuovo il problema x le stesse mansioni , ciòe autista poi sali poi sali scendi dal camion x minimo 200 volte e buttare spazzatura a più di un 1 .8 mtnon previsto a norma di legge per i mezzi che abbiamo si può sapere cosa dovrei fare x nn ricadere tranelli e anche fisicamente che si ripresenti il problema grazie

  132. Buonasera . Ho avuto in infortunio per sfizi e solevamento di peso. Nella resonanza è uscita tendine lacerato e limerò abbastò che a movimenti ho dolori e non riesco alzare il braccio , Dopo tutte le terapie che ho fatto non ho avuto nessun beneficio. La visita ortopedica mi ha confermato l’intervento. Tengo precisare che dal 06/04/2022 vado avanti con questa situazione. Primi Teri mesi sono stata in infortunio poi mi hanno chiuso ho fato ricorso mi hanno rifiutato anche se avevo foglio da medico competente della fabbrica che non sono idonea per riprendere lavoro. Ho cominciato altre terapie e mi sono presentata di persona a INAIL dove non so stata vista bene che mi sono presentata di nuovo. Mi la aperto per periodo di terapia chiudendo prima di una visita se io poso rientrare a lavor. In questo mese mi devo operare alla spala sinistra. Da INAIL mi ha detto di mandare tutti documenti del intervento e vedrà se si po riaprire. Dopo intervento dovrei stare acasa in malatia per più tempo come possibile che chiudono prima di finire terapie e da fare una visita prima. Come mi devo comportare dato che faccio un lavoro pesante di Aseblatore metal meccanico . Grazie

  133. Salve mio marito A maggio si è strappato l’ernia mentre lavorava, non gli hanno mai accettato l’infortunio, anche se l’Inail non ha mai chiamato per fare la visita, quindi abbiamo fatto causa.
    Ad oggi sono passati 178 giorni, ha fatto visita medica con il lavoro e hanno detto che può rientrare, ma non deve alzare 10kg ( mio marito fa l’operatore ecologico, di conseguenza alza un peso superiore)
    Il datore ha detto di prendere le ferie invece di rientrare, ma purtroppo ancora oggi non risulta in ferie.
    Vorrei capire se in questo modo potrebbero licenziarlo, perché praticamente risulta 4 giorni di assenza?

  134. Buongiorno, assente da parecchi mesi dovrò essere sottoposto a visita per idoneità al rientro. mi chiedo come si coordinano i due articoli :
    ART. 5. – Accertamenti sanitari.Sono vietati accertamenti da parte del datore di lavoro sulla idoneità e sulla infermità per malattia o infortunio del lavoratore dipendente. Non possibile quindi accertare l’idoneità.
    Art. 41 c. 2 l. e-ter) del D. Lgs. 81/08 La sorveglianza sanitaria comprende: a) visita medica preventiva intesa a constatare l’assenza di controindicazioni al lavoro cui il lavoratore è destinato al fine di valutare la sua idoneità alla mansione specifica;La visita ha lo scopo di verificare la permanenza dell’idoneità a svolgere le mansioni attribuite al lavoratore e deve essere effettuata dal Medico Competente aziendale. Quindi finalità della visita valutare l’idoneità.
    Inoltre non leggo dove viene indicato l’obbligo in caso di assenza oltre 60 giorno, qual’è l’articolo di legge.
    Grazie

  135. Sono dovuta per un periodo di 5mesi emmezzo di malatia ..poi in accordo con la mia direttrice la malatia è stata interrotta da un periodo di 26 giorni di ferie ..ho effettuato la visita medica con il.medivo di lavoro ..dicendomi nn idonea e mi ha rimesso in malatia per un altro mese ..è possibile …tornare in malatia ? O si rischia di essere licenziati?

  136. il medico competente può sottopormi a visita senza avere ricevuto una convocazione da parte dell’amministrazione di appartenenza ?

  137. Io oggi sono rientrato dopo quasi 180 di malattia, tra l’altro causata da loro per mobbing e trasferimento, mi sono presentato al nuovo punto vendita in un altra città, e sono rientrato timbrando il cartellino senza che nessuno e nemmeno il diretto mi ha detto nulla, a metà orario dopo 2,5 ore chiamano il direttore dall’azienda e mi invitano ad uscire immediatamente dal posto di lavoro, timbrando il cartellino di uscita anticipata. Ora mi vogliono spedire a oltre 400km per fare questa visita medica, ma io non posso perché sono invalido civile. Non sapevo e ne mi è stata mai fatta comunicazione in 10 anni di servizio, di questa legge. Ora per l’inps il mio rientro è valido o no?

  138. Buona sera, il testo unico sulla sicurezza (dlg 81/08) , riporta all’art. 41 comma 2 lettera e) ter…. l’obbligo di medica precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi, al fine di verificare l’idoneità alla mansione.
    Tale Obbligatorietà per il Datore di Lavoro è solo verso i Lavoratori e Mansioni già soggetti a Sorveglianza Sanitaria, o è obbligatoria per tutti i lavoratori e lavoratrici al di là della mansione effettuata?
    in precedenza anche la richiesta da parte del lavoratore …lettera b), era intesa solo per i lavoratori già soggetti a sorveglianza sanitaria, poi il ministero del lavoro su interpello della Cisl ha chiarito che la richiesta di visita medica può essere vantata da tutti i lavoratori.
    quindi la visita del MC va fatta per tutti i lavoratori assenti dal servizio oltre 60 gg indipendentemente dalla mansione ?
    grazie per la risposta di utilità generale

  139. Buongiorno! Sono un OSS e lavoro presso Ente che adotta il CCNL Uneba. Sono stato aggredito da un paziente in data 07.12.2022 e tutt’ora sono in infortunio.
    La visita medico legale INAIL per valutare la prosecuzione o la chiusura dell’infortunio è prevista per il 10.03.2023. Ho richiesto alla coordinatrice dell’Ente dove lavoro i turni di marzo 2023, nel caso io rientri. Mi è stato inviato un turno dove ovviamente risulto in infortunio fino al 10.03.2023. Per quanto riguarda i giorni successivi sono stato messo in ROL fino al 31.03.2023 dicendo che sono i giorni occorrenti per la programmazione della visita medico competente, nel caso di chiusura infortunio. Praticamente devo spendere tre settimane di ferie per avere una visita medico competente? Tra l’altro nella stessa mail non vi è nessuna data della visita, ma sono ROL dall’11 al 31 marzo.
    Non avendo nessuna risposta dalla Coordinatrice, ho contattato l’ufficio del personale che mi ha programmato una visita per il 15.03.2023 nel caso di chiusura infortunio. Ho inviato anche alla coordinatrice, via mail, la corrispondenza avuta con l’ufficio del personale e quindi comunicandole che non c’è più bisogno di aspettare 3 settimane per fare la visita. Di regola ci dovrebbe essere a questo punto una rimodulazione del turno di marzo 2023. Cosa che fino ad oggi non è ancora avvenuta. Nel caso io faccio la visita il 15.03.2023 ho diritto alla rimodulazione del turno di marzo con il mio reinserimento al lavoro dal 16.03.2023 al 31.03.2023 dopo la stessa, oppure devo comunque accettare questi ROL/Ferie d’ufficio? Anche perché che senso avrebbe fare la visita il 15.03.2023 e dopo essere in ferie fino alla fine del mese.
    In attesa di una gentile delucidazione colgo l’occasione per porgere cordiali saluti. Giovanni

  140. Buon giorno vorrei sapere se avendo una stabilizzazione vertebrale rotta e avendo estremi che mi rendono impossibilitato a lavorare ed a eseguire un altro intervento in quanto mi dicono i neurochirurghi che è quasi impercettibile rifare lo stesso intervento come ci si comporta in questo caso io sono già 20 giorni che sono in malattia lavorativa x favore avete una soluzione….


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