Sono anzitutto gli anziani fragili ad essere vulnerabili al Covid-19. Lo conferma, ancora una volta, il Report Covid 19 dell’Istituto superiore di sanità del 7 settembre. I dati citati, ovviamente, sono aggiornati a quella data

L’età mediana dei 35563 morti positivi al virus è 85 anni per le donne, 79 per gli uomini, l’età mediana dei contagiati è 58 anni. Se quindi la malattia colpisce anche persone non anziane, è sulle persone più anziane che più spesso si rivela dolorosamente letale.

Anche per questo Uneba rinnova i suoi appelli a dare priorità agli anziani e alle persone con disabilità delle strutture residenziali nella somministrazione del vaccino contro l’influenza e a evitare che le assunzioni di infermieri da parte della sanità pubblica diventino emorragia di infermieri nel sociosanitario non profit, finendo col togliere assistenza a chi ne ha più bisogno, e sguarnire realtà fondamentali per la protezione dal Covid.

Il 47% delle morti di Covid-19 (malattia dovuta al Coronavirus Sars-Cov2) si è verificata in Lombardia.

 

Grazie a Uneba Lombardia per la segnalazione