Utilizzando app per la memoria e il training cognitivo, anziani con demenza hanno potuto rallentare il loro decadimento cognitivo.

E’ l’esperienza del centro diurno Villa Sormani di Cesano Boscone (Milano), parte di Fondazione Sacra Famiglia; qui con l’aiuto delle App sviluppate insieme agli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Falcone-Righi di Corsico (MI), il 30% degli anziani con demenza ha registrato un miglioramento cognitivo.

“Gli studenti – si legge nel comunicato stampa di Fondazione Sacra Famiglia – hanno selezionato 26 App (di cui 16 progettate da loro) che propongono l’utilizzo di programmi semplici per la memoria come ad esempio il Memory, per fare abbinamenti e associazioni come quello di accoppiare una città al suo monumento più famoso o training per sviluppare l’attenzione come trovare oggetti uguali, sequenze temporali o orientamento nello spazio. A gennaio il primo gruppo di 36 anziani (…) ha lavorato con le App insieme ai giovani, (ottenendo, dopo due settimane) risultati positivi: 12 su 36 hanno fatto registrare risultati migliori in media di 4/5 punti (mentre 13 sono rimasti stabili e altri 11 non hanno interrotto la china discendente)”.

Al termine di questa fase, in base alle difficoltà segnalate dagli anziani,  sono state fatte alcune modifiche alle app. Il lavoro è poi ripreso con 20 anziani su 36 I restanti 16 anziani non inclusi nell’iniziativa hanno così costituito un “gruppo di controllo”.

I 20 utenti, con cicli di due settimane per altri tre mesi, hanno quindi continuato ad utilizzare le App cognitive modificate, con risultati ancora migliori. Il 40% dei pazienti trattati ha visto migliorato il proprio livello cognitivo; il 45% ha mantenuto stabili le proprie competenze cognitive e solo il 15% ha dimostrato un aggravamento. Molto diversa la situazione del “gruppo di controllo”.