Skip to content

Uneba Calabria – Non siamo più disposti a fare gli utili idioti!

Lettera di Uneba Calabria alle autorità

La Regione Calabria non mantiene le promesse, taglia le giornate per la riabilitazione, carica il fondo sociale di spese senza adeguata dotazione, passa a classificare come sociosanitarie anziché sanitarie le prestazioni di riabilitazione estensiva a ciclo diurno.

Le Asp calabresi continuano a ritardare i pagamenti.

Il Parlamento nazionale sospende le azioni esecutive nei confronti delle Aziende sanitarie locali di regioni soggette ai Piani di rientro dai debiti sanitari.

Le banche, data la situazione, negano credito alle strutture sociosanitarie private, ed anche ai loro dipendenti che in alcuni casi da mesi non ricevono stipendio.

E’ troppo! , grida Uneba Calabria assieme ad Agidae, Aris e Anaste in questa lettera inviata al presidente della Regione Calabria, e commissario per il piano di rientro della sanità, Giuseppe Scopelliti e per conoscenza a Napolitano, Berlusconi, Tremonti e a tutte le autorità civili, politiche ed ecclesiastiche della Calabria.

“La festa è finita – si legge nella lettera -, gli UTILI IDIOTI, che finora sono stati gli erogatori privati accreditati, ora sono obbligati dai fatti a dichiarare lo stato di totale impossibilità a garantire la continuità assistenziale ai 6000 utenti e il pagamento delle spettanze ai 6000 dipendenti”.

Le associazioni hanno allora deciso di rifiutare future proposte di incontro con gli organismi della Regione Calabria. E soprattutto, se non ci saranno novità, di sospendere le attività dal prossimo 5 novembre, e avviare le procedure per la cassa integrazione dei dipendenti e il trasferimento di tutt gli ospiti. Senza scartate azioni giudiziarie per i danni che le strutture continuano a subire a causa dei comportamenti della Regione.

Quali condizioni potrebbero far revocare da queste drastiche decisioni?

Uneba Calabria e le altre associazioni le elencano in conclusione della lettera:

      1. vedere pubblicato sul sito della Regione l’atto con il quale sono stati reperiti almeno 15/16 mln di euro con i quali pagare subito almeno altre 5/6 contabilità mensili del 2010 relative alla quota sociale
      2. vedere pubblicato l’atto con il quale si impegnano i fondi finalizzati al pagamento della quota sociale del 2011
      3. vedere pubblicata la delibera di Giunta con la quale ci si impegna a reperire le somme necessarie per la quota sociale relativa al 2012
      4. correzione del decreto 22/2011 per quanto riguarda le prestazioni di riabilitazione estensiva extraospedaliera, in quanto le aziende sanitarie provinciali dovranno acquistare le suddette prestazioni secondo il loro fabbisogno nei limiti di spesa previsti dal suddetto decreto
      5. vedere formalizzata la decisione di costituire un tavolo tecnico per la concertazione su problematiche che interessano le strutture che fanno parte delle Associazioni di categoria
      6. assumere impegni formali per garantire, da parte delle Asp, il pagamento delle contabilità ancora non liquidate e il rispetto dei tempi e modalità di pagamento così come riportati nei contratti

No comment yet, add your voice below!


Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

HAI DOMANDE O DUBBI?

I commenti dei lettori sono benvenuti. Dopo un rapido controllo, li pubblicheremo tutti, tranne quelli che contengono insulti o non hanno a che fare con Uneba. Uneba non può prendersi l’impegno di rispondere a tutti i commenti.

Agli enti in regola con la quota di adesione all’Uneba offriamo un servizio di assistenza gratuita sull’applicazione del contratto Uneba: è necessario inviare il proprio quesito a sail@uneba.org. Come da Regolamento Uneba, non sarà data risposta a quesiti provenienti da singoli lavoratori.

Potrebbe interessarti

Crotone: gli enti Uneba garantiscono l’Adi, la Asp non li paga

Il servizio Adi (Assistenza domiciliare integrata) nella provincia di Crotone è vicino all’obiettivo del Pnrr di garantire prestazioni
Leggi di più

Regione Sicilia, Uneba nel Comitato per i servizi socio assistenziali

Predisporre schemi di convenzione, standard dei servizi socio assistenziali e piani di formazione del personale. Sono questi i
Leggi di più

Uneba: per la fragilità servono centri multiservizi e programmazione regionale

Il ruolo fondamentale del sociosanitario, ed in particolare degli enti non profit, nella servizi territoriali per le fragilità
Leggi di più

Settimana Sociale: curare i fragili è risanare la democrazia

“Al cuore della democrazia”, questo il tema della 50’ Settimana Sociale dei Cattolici in Italia svoltasi a Trieste
Leggi di più

Servono infermieri e oss dall’estero per le Rsa. Come fare?

Mancano infermieri  e personale sanitario, a causa di errori di programmazione e più ancora a causa del calo
Leggi di più

Appello alla Regione Toscana: rivedere le tariffe del welfare

Per salvare il welfare in Toscana, serve che la Regione proceda a una revisione al rialzo delle tariffe
Leggi di più

La tecnologia al servizio della cura: convegno “A.I. & care” in sintesi

Tecnologia e assistenza, intelligenza artificiale e centralità della persona: questi i temi del convegno  del 21 giugno 2024
Leggi di più

Retta Alzheimer – La politica ascolta Uneba

Serve chiarezza sulle rette per l’accoglienza di malati di Alzheimer in struttura residenziale: le Rsa, al pari delle
Leggi di più

Sponsor

zucchetti health care