Dal 1 luglio 2015 non ci sono più limitazioni per l’accesso al mercato del lavoro nei confronti dei lavoratori subordinati della Croazia.
Fino al 30 giugno 2015 invece era regolamentato il loro accesso al mercato del lavoro italiano,con la necessità di richiedere un nulla osta. L’assunzione diretta era possibile solo per alcune categorie come badanti e infermieri professionali. Si trattava del “regime transitorio” introdotto dopo l’ingresso della Croazia nell’Unione Europea il 1 luglio 2013 e chiarito dalla circolare ministeriale del 2 luglio 2013. Il trattato di adesione all’Ue della Croazia prevedeva proprio per gli stati membri la possibilità di applicare misure nazionali per disciplinare l’accesso dei cittadini croati al proprio mercato del lavoro.