Anche se il datore di lavoro ha designato un RSPP (responsabile del servizio di prevenzione e protezione) non è esclusa la sua diretta responsabilità penale per l’inosservanza di norme antinfortunistiche.

Lo ha affermato la quarta sezione penale della Cassazione con la sentenza 6400 del 16 febbraio 2012, segnalata da puntosicuro.it

La designazione dell’RSPP (che il datore di lavoro è tenuto a fare secondo l’articolo 31 del testo unico sulla sicurezza, d.lgs 81/08) infatti, non equivale ad una delega di funzioni, “e non può quindi assumere -scrive la sentenza della Cassazione – la stessa rilevanza ai fini dell’esonero della responsabilità del datore di lavoro”.