In occasione di “Rsa: è tempo di riforma?”, convegno dell’Osservatorio settoriale Rsa, il presidente Uneba Lombardia Luca Degani assieme ad Andrea Lopez ha presentato un approfondimento sulla giurisprudenza in materia di Alzheimer e in particolare di pagamento della retta per la persona con Alzheimer accolta in Rsa.

Sono 23 le Rsa aderenti a Uneba Lombardia che hanno in corso dei contenziosi sul pagamento della retta con esposizione economica che per un ente arriva fino a 209 mila euro.

Degani e Lopez analizzano in particolare le sentenze della Cassazione 4558/2012 e 22776/2o16, da cui emerge che (semplificando!) la Cassazione non ha detto che gli oneri per l’assistenza di un malato di Alzheimer sono a carico del Sistema Sanitario sempre e comunque, bensì solo in particolari condizioni di pluralità di patologie dell’assistito.

Varie, hanno rilevato Degani e Lopez, sono poi le sentenze che affermano che la quota sanitaria  è carico del Sistema Sanitario Nazionale e la quota sociale o alberghiera è carico dell’utente oppure, se l’utente ha Isee inferiore ad una data soglia, dell’ente locale (il Comune di residenza), con argomentazioni spiegate nel dettaglio nella slide 10.