Il lavoro di operatore socio sanitario è un lavoro usurante ai fini pensionistici? Permette di accedere alla pensione anticipata?

La domanda posta da una lettrice di www.uneba.org riguarda moltissimi dipendenti di enti Uneba.

La risposta è che l’oss non è un lavoro usurante per sé. Tuttavia tra i lavoratori che possono chiedere, a determinate condizioni, la pensione anticipata, ci sono anche i “lavoratori notturni”. E spesso succede, ad esempio nelle strutture residenziali per anziani o disabili, che gli oss lavorino anche di notte.

Per essere considerati “lavoratori notturni” con diritto all’agevolazione pensionistica bisogna avere uno di questi due requisiti, come spiega l’Inps:

  • lavoratori a turni, che prestano la loro attività di notte per almeno 6 ore, comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per un numero minimo di giorni lavorativi annui non inferiore a 78 per coloro che perfezionano i requisiti per l’accesso anticipato nel periodo compreso tra il 1° luglio 2008 ed il 30 giugno 2009, e non inferiore a 64, per coloro che maturano i requisiti per l’accesso anticipato dal 1° luglio 2009;

  • lavoratori che prestano la loro attività per almeno 3 ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo.