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Nasce l'Azienda Ligure Sanitaria: si occuperà anche di accreditamento, contratti, costi standard, integrazione sociosanitaria

Dal 1 ottobre in Liguria sarà operativa l’Azienda Ligure Sanitaria (Alisa). Sostituisce l’Agenzia Sanitaria Regionale, che è soppressa.
Il consiglio regionale ha approvato il disegno di legge 92 (presentato dalla giunta) per l’istituzione di Alisa. Il ddl è diventato legge con i soli voti della maggioranza di centrodestra, con voti contrari e molte critiche dall’opposizione, come pure dai sindacati.
Alisa avrà personalità giuridica di diritto pubblico e autonomia amministrativa, patrimoniale, organizzativa, tecnica, gestionale e contabile. Sarà la giunta a dare ogni anno gli indirizzi operativi e a  nominarne il direttore generale.
Fra i temi di cui Alisa si occuperà:
  •  sviluppo del sistema autorizzativo sanitario e di accreditamento istituzionale
  • sviluppo della continuità dei percorsi assistenziali multidisciplinari attraverso l’integrazione fra assistenza primaria, ospedaliera, domiciliare e residenziale 
  • elaborazione di modelli di presa in carico della persona in tutta la rete dei servizi sanitari, sociosanitari e sociali
  • l’implementazione e l’integrazione della rete sanitaria e sociosanitaria ospedaliera e territoriale
Spetteranno ad Alisa, tra le altre funzioni, anche:
  • programmazione finanziaria della sanità regionale
  • definizione del sistema degli obiettivi e dei risultati delle Aziende sanitarie e degli altri enti del Servizio Sanitario Regionale
  • definizione e il monitoraggio dei costi standard
  • stipula degli accordi con i soggetti erogatori pubblici o equiparati e dei contratti con i soggetti erogatori privati accreditati anche con riferimento al sistema di remunerazione delle prestazioni e in generale al sistema del rimborso per prestazione e sistemi connessi e correlati

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