AGGIORNAMENTO 2017: pubblicato un aggiornamento del Modello 

Il Ministero della Giustizia ha approvato il codice di autoregolamentazione amministrativa e gestionale in attuazione del decreto legislativo 231/2001, elaborato dall’Uneba.

L’adozione del codice e del relativo modello da parte degli Enti associati li sgraverà da sanzioni per responsabilità amministrativa per fatti o atti commessi nell’ambito della propria istituzione.

L’approvazione conclude una lunga procedura per adeguare il documento alle richieste dello stesso Ministero ed alle modificazioni legislative che si sono via via succedute nel sistema sanzionatorio che disciplina le forme di responsabilità amministrativa degli enti (associazioni riconosciute e non riconosciute, fondazioni, onlus, etc) per reati che possano essere stati commessi nel loro interesse o a loro vantaggio da soggetti che rivestono posizioni apicali nella loro struttura, da dipendenti o da collaboratori degli stessi enti.

Il testo che ora pubblichiamo nella parte riservata (e che sostituisce quello precedente) è stato approvato dal Ministero della giustizia con provvedimento n. m-dg.DAG.0082307.U del 19 giugno 2013, giudicandolo idoneo al raggiungimento dello scopo fissato dall’art. 6, comma 3, del decreto 231.

Lo stesso Ministero ha precisato: “Resta impregiudicata ogni valutazione sulle modalità di implementazione del codice e sulla concreta attuazione dei modelli di organizzazione e gestione da parte dei singoli enti”.

Invitiamo gli enti a prendere visione del testo e ad adottarlo con provvedimento formale – che eventualmente introduca, nel pieno rispetto delle leggi, anche ulteriori aspetti o adattamenti in relazione all’attività svolta ed alla propria realtà- e a porre costante attenzione alla sua applicazione.

Approfondimenti: la disciplina del decreto 231 e le sanzioni -adottare il modello 231 Uneba -Codice etico e Comitato di valutazione e controllo