La delibera 3652/2015 della Regione Lombardia, approvata il 5 giugno 2015, stabilisce di sottoporre alle strutture di ricovero e cura pubbliche e private accreditate e a contratto con il sistema sanitario regionale lombardo un un Piano Integrato di Miglioramento Organizzativo.
A questo si dedica “Analisi processi e indicatori di performance aziendale – Controllo di gestione per l’efficienza e l’efficacia dei processi”, approfondimento a cura di AsKonsulting srl, le cui slide potete sfogliare qui sotto o scaricare da qui.
La relazione è stata presentata al seminario “Miglioramento organizzativo e gestione delle risorse umane  nei servizi socio sanitari – Ageing, valorizzazione delle competenze e delle performance” di AsKonsulting, che si è svolto il 30 giugno a Brescia, con anche una relazione di Valeria Gamba, membro dell’Osservatorio del Lavoro di Uneba e consigliere di Uneba Brescia.
Il Piano Integrato di Miglioramento dell’Organizzazione (P.I.M.O.)- ricordano le slide –  “si declina a livello di ogni singola struttura sanitaria e si concretizza in un documento aziendale che raccoglie gli obiettivi strategici di medio e lungo periodo, e contiene l’insieme dei processi che definiscono le diverse fasi dell’azione di miglioramento. E’ un atto aziendale che integra le funzioni aziendali e i diversi strumenti di pianificazione e programmazione, al fine di evidenziare le priorità del miglioramento dell’organizzazione”.
Le slide riportano il quadro di riferimento normativo sul tema e delineano gli ambiti e dimensioni indispensabili per un completo monitoraggio delle performance aziendali. Sono moltissimi, ma tra questi, ad esempio: rapporto tra costo del personale e produzione lorda, adempimento requisiti per l’accreditamento, numero degli infortuni, ore di formazione, accessi al sito aziendale.
Si fa riferimento anche a come il P.I.M.O. debba portare ad una visione unitaria ed integrata del sistema di controllo interno, che ha lo scopo di fornire una ragionevole sicurezza sul conseguimento degli obiettivi definiti.