Cambiano le regole per il Fondo di solidarietà per le persone con gravi disabilità della Regione Liguria.

La delibera 845 del 4 luglio 2014 della Regione Liguria stabilisce infatti che dal 1 settembre 2014 il Fondo di solidarietà si trasforma in “Contributo di solidarieta’ per la residenzialita’ e semiresidenzialità”, che serve a “sostenere le famiglie in condizioni di fragilità e a basso reddito in riferimento alla compartecipazione alla spesa a carico dell’utente inserito nelle strutture sociosanitarie residenziali e semiresidenziali, pubbliche e private accreditate dalla Regione Liguria per disabili, pazienti psichiatrici e persone affette da Aids, per le quali trovi applicazione la quota di compartecipazione”.

Il Fondo serve quindi a ridurre la quota di compartecipazione a carico dell’utente.

Questa quota di compartecipazione, che va da 16 a 47 euro al giorno per le strutture residenziali e da 4 a 22 euro per le strutture semiresidenziali, a seconda dell’Isee (chi ha Isee sopra i 40 mila euro non accede al contributo)

A gestire il Contributo sono i distretti sociali.  Per il 2014 il budget è di 19 milioni di euro.

Fino al 31 agosto 2014 resta in vigore il regime transitorio della dgr 586/2014.

Risulta abrogata la dgr 1802/2013 sul Contributo di solidarietà.