Il datore di lavoro può adempiere all’obbligo di consegnare ai lavoratori il prospetto paga anche “mediante la collocazione dei prospetti di paga su sito web dotato di un’area riservata con accesso consentito al solo lavoratore interessato, mediante utilizzabilità di una postazione internet dotata di stampante e l’assegnazione di apposita password o codice segreto”

Lo afferma il Ministero del lavoro nella risposta del 30 maggio ad un interpello del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, segnalata da Uneba Piemonte.

Nella stessa risposta il Ministero ricorda che è lecito anche consegnare il documento mediante posta elettronica non certificata (cioè normale), ”a condizione che sia garantita al dipendente la possibilità di entrare nella disponibilità del prospetto e di poterlo materializzare”.