La giunta della Regione Friuli Venezia Giulia ha stablito con la delibera 2326 del 18 novembre 2010 il contributo giornaliero per le persone non autosufficienti accolte in strutture semiresidenziali (centri diurni) A poter beneficiare del contributo sono anziani residenti in FVG e che sono stati valutati dall’Unità distrettuale con il sistema Val.Graf.

Il contributo è di:

  • euro 12,50 nei servizi semiresidenziali autonomi, ridotti del 30% se l’ospite è presente nella struttura meno di 5 ore
  • euro 10,50 nei servizi semiresidenziali collocati all’interno di una struttura residenziale per anziani, ridotti del 30% se l’ospite è presente nella struttura meno di 5 ore

Sono stati calcolati così:

  • 12,50 euro per avere per nei centri diurni la stessa percentuale di contributo sulla retta media che viene assegnata alle strutture residenziali. E la retta media nei servizi semiresidenziali a gestione autonoma in FVG è 49 euro.
  • 10,50 euro perchè si considera che una gestione integrata di centro semiresidenziale e centro residenziale permetta economie di scala e quindi risparmi attorno al 15%.

I fondi arrivano dai 2 milioni di euro messi a bilancio dalla Regione per il 2010 per l’abbattimento della retta giornaliera di accoglienza nei servizi semiresidenziali e residenziali alternativi alle strutture per anziani non autosufficienti. I “servizi residenziali alternativi” non sono ancora pronti, e quindi i contributi vengono destinati ai soli centri diurni.

Il contributo ai centri diurni viene dato dall’Azienda per i servizi sanitari competente per territorio. E’ necessario che Ass ed ente gestore del servizio semiresidenziale stipulino una convenzione, e devono essere rispettati i “Requisiti minimi generali e specifici dei servizi residenziali per anziani non autosufficienti” che vengono presentati in allegato alla delibera (li trovate da pagina 4 a pagina 10).