Skip to content

Esperti Uneba – 5 per mille 2009, ecco cosa devono fare gli enti

L’Agenzia delle Entrate ha annunciato qui le nuove regole e tempistiche che dovranno essere rispettate per accedere alle liste del 5 per mille del 2009.

E’ infatti pronto, ed in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il Dpcm previsto dall’art. 63-bis del dl 112/08 contenente le modalità a cui il mondo no profit dovrà attenersi per beneficiare di tale agevolazione.

Per chi il 5 per mille

Possono beneficiare per il 2009, redditi 2008, i seguenti enti:

  • volontariato: onlus; associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali; associazioni riconosciute che, senza finalità di lucro, operano nei settori indicati dall’art. 10, comma 1, lettera a) del d.lgs 460/97
  • ricerca scientifica e università
  • ricerca sanitaria
  • attività sociale svolta dal comune di residenza del contribuente
  • associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni a norma di legge (art. 90 del l.289/02) che svolgono una rilevante attività di interesse sociale

Modalità e termini di iscrizione

Gli enti del volontariato, che rientrano in una delle tipologie indicate al precedente punto 1, e le associazioni sportive dilettantistiche indicate al precedente punto 5, possono presentare, esclusivamente in via telematica, sin d’ora la propria domanda di iscrizione all’Agenzia delle Entrate.

A tal proposito è già disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate l’apposito software per la compilazione della domanda e dell’autocertificazione.

La domanda di iscrizione deve essere inviata, a pena di decadenza, entro il 20 aprile 2009.

Non saranno accolte le domande pervenute oltre tale data o inviate con modalità diversa da quella telematica. Anche gli enti che si erano già abilitati gli anni precedenti dovranno ripresentare la domanda per il 2009.

Le scadenze

L’Agenzia delle Entrate entro il 28 aprile 2009 pubblicherà sul proprio sito l’elenco provvisorio degli enti del volontariato ammessi al 5 per mille.

Entro il 5 maggio 2009 potranno essere corretti eventuali errori di iscrizioni rivolgendosi direttamente alla competente Direzione regionale dell’Agenzia: quella cioè nel cui ambito si trova la sede legale dell’ente.

Entro l’11 maggio 2009 verrà pubblicato un elenco aggiornato.

Adempimenti successivi all’iscrizione nell’elenco del volontariato

I legali rappresentanti degli enti iscritti in elenco dovranno, a pena di decadenza, – entro il 30 giugno 2009 – spedire a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno alla Direzione Regionale dell’Agenzia nel cui ambito si trova la sede legale dell’ente una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per attestare la persistenza dei requisiti che danno diritto all’iscrizione. Alla dichiarazione deve essere allegata (art. 47 del dpr 445/00) una copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. Il software ministeriale prevede la precompilazione di tale dichiarazione.

Rendiconto del contributo ricevuto

Infine, è previsto l’obbligo, per gli enti che hanno ricevuto il contributo del 5 per mille, di preparare un apposito e separato rendiconto – corredato da una relazione illustrativa – nel quale devono indicare in modo chiaro e trasparente quale sia stata la destinazione delle somme percepite.

La redazione di tale documento dovrà essere effettuata entro un anno dalla ricezione del contributo. Modalità particolari sono previste per le associazioni sportive dilettantistiche.

Donatello Ferrari

Qui i più recenti articoli di www.uneba.org sul 5 per mille.

No comment yet, add your voice below!


Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

HAI DOMANDE O DUBBI?

I commenti dei lettori sono benvenuti. Dopo un rapido controllo, li pubblicheremo tutti, tranne quelli che contengono insulti o non hanno a che fare con Uneba. Uneba non può prendersi l’impegno di rispondere a tutti i commenti.

Agli enti in regola con la quota di adesione all’Uneba offriamo un servizio di assistenza gratuita sull’applicazione del contratto Uneba: è necessario inviare il proprio quesito a sail@uneba.org. Come da Regolamento Uneba, non sarà data risposta a quesiti provenienti da singoli lavoratori.

Potrebbe interessarti

Iscrizione Runts, indicazioni Uneba agli enti

Iscrizione Runts: Uneba garantisce assistenza specializzata agli enti in vista della scadenza del 31 marzo 2026
Leggi di più

La rifoma non autosufficienza nel libro di Brivio, Di Bari, Mozzanica e Prevete

Alla Casa San Giuseppe di Vimercate presentazione di "Le politiche in favore delle persone anziane", con interventi di Degani e Riva. Iscrizione entro venerdì 16 gennaio.
Leggi di più

Prevenire abuso e maltrattamenti: un tema di risk management

Barbara Cirivello, relatrice al corso Uneba Lombardia: fondamentale intervenire nella prevenzione e sul contesto organizzativo, nel rispetto di codice etico e carta dei valori dell'ente
Leggi di più

Chi sono i minori accolti nelle strutture residenziali? – Dati Istat

Il 46% dei minori resta ospitato in struttura per meno di un anno, il 74% dei minori è accolto in struttura con meno di 15 posti letto
Leggi di più

Gli anziani non autosufficienti in strutture residenziali – Dati Istat

Circa 3 strutture su 5 in Italia sono di enti non profit o enti religiosi, come la maggioranza degli enti Uneba
Leggi di più

Amministratore di sostegno, corso Lumsa Human Academy

Da febbraio 2026 100 ore di alta formazione sull'amministrazione di sostegno in collaborazione con Uneba
Leggi di più

Commissioni e Gruppi di lavoro Uneba: i coordinatori

Toso, Facci, Sorge, Patti, Cattin, Degani, Baccelli, Rosso, Di Bari, Marchesi, Borsi, Guaricci, Blandi e Grigoni scelti dall'esecutivo Uneba
Leggi di più

Le Rsa non profit hanno l’esenzione Imu, lo conferma la legge di bilancio

La legge di bilancio chiarisce quando le attività sociosanitarie sono con modalità non commerciali. Esenzione Imu: la soddisfazione di Commissione Giuridica e Commissione Fiscale di Uneba
Leggi di più

Sponsor