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Dona un farmaco a chi ne ha bisogno

Sabato 14 febbraio si svolge la nona edizione della Giornata nazionale di raccolta del farmaco promossa dal Banco Farmaceutico, associazione nata dalla collaborazione tra Federfarma Milano e Compagnia delle Opere.

Nelle farmacie che aderiscono a questa Giornata si potranno acquistare farmaci da banco (quelli cioè venduti senza ricetta) per donarli a persone bisognose assistite dagli enti di carità convenzionati con il Banco.

Nel dettaglio:

  • qui l’elenco completo degli enti convenzionati con la Giornata di raccolta
  • qui l’elenco completo delle farmacie aderenti.
  • qui il comunicato di presentazione dell’iniziativa

 Anche i farmacisti offrono il proprio contributo di solidarietà rinunciando al proprio guadagno sui farmaci donati agli enti di carità; le aziende farmaceutiche intervengono con proprie donazioni.

Nelle farmacie aderenti saranno presenti anche dei volontari per spiegare il funzionamento dell’iniziativa. Negli anni scorsi, mediamente, una persona su due tra quelle che entravano in farmacia donava almeno un farmaco per la Raccolta.

I farmaci raccolti sono quelli indicati dagli enti stessi come i più necessari per i loro assistiti. E i veri beneficiari sono proprio le persone assistite: in molti casi, i farmaci che ricevono in dono dalla Raccolta li dovrebbero altrimenti comprare di tasca propria.

Ci sono anche alcuni enti soci Uneba tra i beneficiari delle donazioni di farmaci: ad esempio la Fondazione Piccolo Rifugio, per due sue sedi in provincia di Treviso e Venezia.

In otto anni di svolgimento della Giornata di raccolta, il Banco Farmaceutico ha raccolto circa 1 milione 400 mila medicinali per un valore di circa 8,7 milioni di euro. 

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