Per la decontribuzione del salario variabile di qualità vi sono ancora fondi disponibili rispetto ai 650 milioni, stanziati dalla legge 247/2007, che l’Inps destina allo sgravio 2009.

Con messaggio 4792 del 25.2.11 l’Inps, relativamente al salario variabile di qualità a beneficio dei datori di lavoro già autorizzati allo sgravio per il 2009, destina ulteriori fondi.

Questi saranno distribuiti mediante elevazione dal 2,25% al 2,50% del tetto massimo delle retribuzioni degli interessati entro il quale è possibile richiedere il beneficio.

Vi è dunque la possibilità di recuperare lo sgravio su un ulteriore 0,25% in sede di conguaglio contributivo, secondo le modalità indicate dall’Inps nel suo messaggio, e che fanno riferimento al precedente messaggio 21389 del 17.8.2010.

“Le operazioni di recupero – precisa l’Inps in riferimento ai datori di lavoro non agricoli – dovranno essere effettuata entro il giorno 16 del terzo mese successivo all’emanazione del presente messaggio".