La Finanziaria 2007 (qui il testo completo) prevede una serie di obblighi di comunicazione per il datore di lavoro per quando un rapporto di lavoro si instaura, cioè comincia, e quando si modifica.

Comuncazione per via telematica 

Questi obblighi sono in vigore dall’11 gennaio 2008; dal 1 marzo le comunicazioni devono avvenire per via telematica. Dal 1 dicembre per la provincia di Bolzano.

Costituzione del rapporto di lavoro

La costituzione del rapporto di lavoro deve essere comunicata al Centro per l’impiego il giorno precedente.

L’obbligo riguarda:

  • lavoro subordinato
  • lavoro autonomo in forma coordinata e continuativa
  • socio-lavoratore di cooperativa
  • associazione in partecipazione

Non vanno invece comunicati:

  • collaborazioni delle professioni intellettuali
  • lavoro autonomo ed occasionale

Variazioni del rapporto di lavoro

Le variazioni relative ai rapporti di lavoro instaurati vanno comunicate entro 5 giorni. Per variazioni si intende:

  • proroga di lavoro a tempo determinato
  • trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato
  • trasformazione da part-time a full time
  • cessazione del rapporto di lavoro

Per le scuole di ogni ordine e grado, sia statali che paritarie, i termini di comunicazione di assunzione, variazione e cessazione sono di 10 giorni (ai sensi dell’art.2 l. 176/2007,  nota del 27.11.2007 del Ministero del Lavoro).

La comunicazione è dovuta anche per colf e badanti, ma non è soggetta all’obbligo della trasmissione telematica.

 

Modulistica

Dovrà essere utilizzata la modulistica ufficiale unificata valida ai fini Direzioni Regionali dell’Impiego, Inps ed Inail. Tutta la precedente modulistica non è più utilizzabile dall’11-1-2008.

 

Dall’11.1.2008 non va più fatta la Denuncia nominativa degli Assicurati (Dna), comunica l’Inail.

 

Chi si occupa delle comunicazioni obbligatorie? 

Sono abilitati ad operare i consulenti del lavoro iscritti all’Albo, gli avvocati, i dottori commercialisti, i ragionieri ed i periti commerciali iscritti all’Albo e che comunichino all’ufficio competente di agire per conto del datore di lavoro.

Sanzioni

La omessa o tardiva comunicazione è sanzionata da 100 a 500 euro.

Per saperne di più 

Qui le pagine web del Ministero del Lavoro dedicate alle comunicazioni obbligatorie.