E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto n. 167/2010 dei ministeri del lavoro e della funzione pubblica che approva il Regolamento di funzionamento dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità.

Dal 23 ottobre, quindi, è in carica l’Osservatorio, che è un organo consultivo per l’elaborazione delle politiche nazionali in materia di disabilità, con particolare riferimento all’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità che l’Italia ha ratificato nel 2009. E’ la legge 18/09 di ratifica della Convenzione a prevedere l’istituzione dell’Osservatorio. Che però non poteva iniziare la sua attività senza l’approvazione del regolamento. L’avvio dell’attività dell’Osservatorio era stato inizialmente previsto per fine 2009.

L’Osservatorio è presieduto dal Ministro del lavoro e conta una quarantina di componenti tra rappresentanti dei ministeri, degli enti locali, degli istituti pensionistici, dei sindacati, delle associazioni delle persone con disabilità. Ci saranno anche tre esperti del settore della disabilità e, spiega il decreto, “due rappresentanti di organizzazioni del terzo settore che operano nel campo della disabilità, da individuarsi con successivo decreto del Ministro del lavoro”

Il budget dell’Osservatorio è di 500 mila euro per ogni anno di attività fino al 2014.

Come spiega la legge 18/09, compiti dell’Osservatorio sono:

  • promuovere l’attuazione della Convenzione (…)
  • predisporre un programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità (…)
  • promuovere la raccolta di dati statistici che illustrino la condizione delle persone con disabilità (…)
  • predisporre la relazione sullo stato di attuazione delle politiche sulla disabilità (…)
  • promuovere la realizzazione di studi e ricerche che possano contribuire ad individuare aree prioritarie verso cui indirizzare azioni e interventi per la promozione dei diritti delle persone con disabilità