Il consiglio dei ministri del governo Conte del 2 agosto 2018 ha approvato in via definitiva il decreto legislativo “Disposizione integrative e correttive del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, recante Codice del Terzo Settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106”, cioè il decreto correttivo al Codice del Terzo Settore.

Il comunicato stampa del Governo così sintetizza i contenuti del provvedimento

“Il decreto prevede, tra l’altro, la proroga da 18 a 24 mesi dei termini per adeguare gli statuti degli enti del Terzo settore al nuovo quadro normativo; apre all’interlocuzione organica, rafforzando la collaborazione tra Stato e Regioni (soprattutto in materia di utilizzazione del fondo di finanziamento di progetti e attività di interesse generale del Terzo settore); fa chiarezza sulla contemporanea iscrizione al registro delle persone giuridiche e al registro unico nazionale; indica il numero minimo di associati necessario per la permanenza di una associazione di promozione sociale o di una organizzazione di volontariato”.

Non appena avremo a disposizione il testo del decreto correttivo, lo pubblicheremo su www.uneba.org

Uneba aveva presentato proprie proposte per questo decreto correttivo, anche in occasione dell’audizione alle commissioni parlamentari,

Non è ancora disponibile neppure il testo definitivo dell’altro decreto correttivo della Riforma, quello sull’impresa sociale, che a oggi non è ancora stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

L’approvazione è arrivata la sera del 2 agosto, a tre ore dalla scadenza del termine per i correttivi ai decreti legislativi della Riforma: il termine infatti era di un anno, ed il Codice del Terzo Settore è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 agosto 2017.

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