Anche Uneba aderisce alla petizione lanciata da Vita e Forum del Terzo settore per il ripristino del 5 per mille. Qui il testo della petizione, qui l’elenco degli aderenti.

“Il 5 per mille è ridotto in briciole. E le attività di milioni di volontari e migliaia di associazioni sono a rischio. Così come la libertà di scelta di milioni di contribuenti”, è l’esordio della petizione

“Il 5 per mille – si legge nel testo – dalla sera alla mattina si trasforma così nell’1,25 per mille, forse. Alla faccia degli impegni presi con la platea dei contribuenti e con quella organizzazioni del non profit (…). Il 5 per mille che, davvero, poteva e doveva essere il caposaldo sussidiario della più volte invocata riforma fiscale, si spegne quindi nelle spire della disponibilità di bilancio”.

La richiesta dei firmatari della petizione: “c’è una sola possibilità per questo Governo di dimostrare di non aver parlato a vanvera nel corso di questa legislatura: che presenti subito un emendamento per reintegrare la copertura di almeno 400 milioni per il 5 per mille 2011".

Qui un analisi sul peso del 5 per mille sul totale dei proventi delle organizzazioni non profit.