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La Pia Opera Ciccarelli ricorda Sergio Gambarotto

Ad un anno dalla scomparsa, la Pia Opera Ciccarelli, ente associato Uneba della provincia di Verona, ricorda il suo direttore generale Sergio Gambarotto, che è stato anche presidente di Uneba Verona.

A Gambarotto sabato 9 febbraio è stata intitolata la sala convegni della sede centrale della Pia Opera, a San Giovanni Lupatoto. Una sala che proprio Gambarotto aveva fortemente voluto.

Nella stessa occasione, come racconta l’articolo de L’Arena del 10 febbraio che qui sotto riportiamo (e che gli associati Uneba Veneto ritroveranno nella prossima Rassegna Stampa), è stata inaugurata la nuova lavanderia da 1,5 milioni della Pia Opera, al servizio di tutte e sette le strutture dell’ente, e non solo.

Inoltre martedì 12 nella sala Gambarotto la Pia Opera organizza il convegno “Un nuovo patto tra i Cittadini e le Istituzioni – Collaborazione dei singoli individui a favore di benefici collettivi” dedicato al tema della sussidiarietà, ma pure, con la relazione di Antonio Guaita, a “Il ruolo della valutazione nel sistema sociosanitario. Le unità valutative tra benessere dell’anziano ed efficienza della rete”. Martedì 12 è anche l’anniversario della scomparsa del fondatore della Pia Opera monsignor Giuseppe Ciccarelli.

da L’ARENA

Rimpianto per la sua scomparsa ma anche orgoglio di averci lavorato insieme. E´ stata caratterizzata da questi due sentimenti, nelle testimonianze, la cerimonia di intitolazione della sala convegni e di inaugurazione della nuova lavanderia (costo oltre 1,5 milioni di euro) a Sergio Gambarotto, direttore generale della Pia Opera Ciccarelli, stroncato un anno fa da un infarto.
La dedicazione della sala è stata preceduta da una messa concelebrata, nel corso della quale don Carlo Vinco, presidente dalla Fondazione Pia Opera Ciccarelli, ha ricordato «la vita, la vitalità e la forza che hanno accompagnato l´esistenza di Gambarotto».
Lo stesso don Vinco, in fase di intitolazione della sala convegni (presenti oltre 200 fra operatori e persone comuni tra i quali un vasta rappresentanza di amministratori pubblici), ha sottolineato la forte volontà con la quale Gambarotto aveva voluto quella sala per le attività di formazione del personale ripercorrendo l´emergere della necessità di qualificazione degli addetti all´assistenza agli anziani rilevata nel 1983 (il sacerdote ha ricordato un articolo de L´Arena del 1986 nel quale Gambarotto e il consigliere Giuseppe Ghini, dopo due visite di lavoro in Danimarca e in Canada, affermavano la necessità di far fare il salto di qualità alla Pia Opera nella sua funzione di assistenza agli anziani sviluppandone le modalità) e perseguita fin dagli anni ´90.
Anna Leso, assessore ai servizi sociali del Comune di Verona, ha ricordato «l´elevata professionalità e il grande valore aggiunto» che Gambarotto metteva nella sua attività. Al centro della sala è stato esposto un ritratto di  Gambarotto del pittore Remo Bresciani.
Il sindaco Federico Vantini, testimoniando la riconoscenza della comunità lupatotina, ha ricordato che Gambarotto «era» la Pia Opera e ogni suo sforzo era orientato al miglioramento del servizio reso agli ospiti della casa di riposo.
Elia  Gambarotto, figlio maggiore dell´ex direttore generale, ha ringraziato gli intervenuti a nome della famiglia. Il taglio del nastro per l´inaugurazione della nuova lavanderia è toccato a Annachiara, la figlia più piccola di Gambarotto.
In precedenza l´architetto Paolo Zoppi aveva illustrato le caratteristiche della nuova lavanderia che occupa una superficie di circa 500 metri quadrati al sottopiano lungo il confine di vicolo Ospedale. Sopra la lavanderia verrà ricavato una giardino dell´estensione di 700 metri quadrati.
La struttura della lavanderia servirà tutti i sette centri di servizio sparsi sul territorio veronese (con i loro 700 ospiti) della Pia Opera Ciccarelli. I panni sporchi entreranno nell´impianto attraverso un montacarichi operativo su vicolo Ospedale e quindi saranno convogliati nella sala dedicata al lavaggio. Qui le lavatrici tratteranno i capi che poi vengono trasferiti al vicino al reparto di asciugatura per poi passare alla stireria e allo smistamento.

Lo smistamento avverrà in via automatizzata e personalizzata in quanto ogni capo contiene un chip che identifica l´ospite, ne rileva il numeri di lavaggi e di conseguenza l´usura. Le macchine della nuova lavanderia assicurano un potenziale di lavaggio di 275 chili l´ora, del 30 per cento superiore alla precedente capacità. In un anno possono essere lavati 580mila chilogrammi di biancheria. Grazie all´accresciuta potenzialità di lavaggio la Fondazione Pia Opera potrà svolgere il servizio di lavanderia anche per realtà esterne. Infine, la sala «Gambarotto» della Fondazione Pia Opera Ciccarelli ospiterà martedì 12 febbraio, alle 10, un incontro sul tema «Un nuovo patto tra i Cittadini e le Istituzioni – collaborazione dei singoli individui a favore di benefici collettivi». L´incontro vede come moderatore il professor Mario Trabucchi e in veste di relatori Isabella Menichini, Elisa Noci e Antonio Guaita.

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