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Adozioni internazionali: troppo care?

Un atto di generosità che comporta una grande spesa.

Secondo una ricerca dell’Associazione Matrimonialisti Italiani appena conclusa, una adozione internazionale in Italia costa da 6 a 14 mila euro, con un attesa minima di un anno e mezzo.

E’ uno dei dati che emergono dalla ricerca dell’Ami. Ne presentiamo alcuni dati rilevanti; qui un approfondimento.

Crescono le adozioni internazionali

Malgrado le spese, le adozioni internazionali in Italia aumentano: nel 2007 sono state 3.420, nel 2006 furono 3.188. Tra 1994 e 2005 le adozioni internazionali non erano mai stati più di 2800 all’anno. 

In Italia prima per adozioni internazionali la Liguria

La percentuale più alta di coppie che compiono un’adozione internazionale è in Liguria (34.8 su ogni 100 mila abitanti), poi Toscana (32.3), Veneto (30.2), Lombardia (29.3).

Anzitutto bambini russi

I Paesi da cui provengono i bambini adottati da coppie italiane sono nell’ordine Federazione Russa (14.4%), Colombia (11.1%), Ucraina (10.9%), Brasile (9.5%), Vietnam (7.7%), Etiopia (7.5%), Polonia (5.8%), Cambogia (4.8%), India (4.2%), Perù (2.6%), Ungheria (2.4%), Lituania (2.3%), Nepal (2%), Cile (1.8%), Bolivia (1.6%).

Genitori adottivi: colti e non giovanissimi

In media i coniugi adottivi sono persone con livelli di istruzione medio-alti. I diploma di scuola superiore è posseduto dal 45.5% delle mogli e dal 43.5% dei mariti; sono in possesso di laurea il 33% dei mariti ed il 35.9% delle mogli a fronte di una media generale di coniugi laureati attestata all’8%.

In media l’età dei coniugi che adottano è di 42 per i mariti e di 37 per le mogli.

Bambini di età diverse

In genere arrivano bambini asiatici molto piccoli: nel 35% dei casi hanno meno di 1 anno, nel 39.9% ha un’età compresa tra 1 e 4 anni (media 3%). L’età media dei bambini adottati dall’Africa è di 4 anni e per quelli provenienti da America Latina ed Europa è di 6. La maggioranza dei bambini adottati è di sesso maschile (57,4%).

La proposta dell’Ami

L’Associazione Matrimonialisti Italiani propone la semplificazione dell’iter burocratico per le adozioni internazionali. In particolare chiede di renderle gratuite: le spese siano a carico dello Stato, non dei genitori. Altrimenti l’adozione internazionale sarà un privilegio per persone di fascia socio economica medio alta, come di fatto accade adesso.

1 Commento presente

  1. In data 4 luglio 2008 alle 18:25 erika ha scritto:

    in realtà i costi sono anche superiori. la nostra associazione chiede 3000€, 18000€ il paese.
    In più per ottenere l’idoneità abbiamo speso circa 3000€ per fare ricorso in corte d’appello contro un “giudizio” di non idoneità del tribunale dei minori: tale giudizio si è basato sulla relazione dell’equipe adozioni che dopo soli cinque incontri ha ritenuto che la nostra coppia non fosse idonea….. ora dopo aver fatto ricorso invece siamo super idonei!!
    Siamo delusi dall’iter, dai tempi dai costi e dai rapporti….l’unica cosa che ci fa continuare è la speranza di poter un giorno abbracciare il nostro bambino che da qualche parte del mondo ci aspetta.

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