La legge di bilancio 2026 conferma l’esenzione dall’Imu, cioè l’imposta sugli immobili, per gli immobili di enti non commerciali ove si svolgono attività sociali e sanitarie (in quest’ultimo rientra anche il sociosanitario). Lo stabiliscono i commi 853-854-855 dell’articolo 1 della legge 199 del 30 dicembre 2025 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”, cioè la legge di bilancio.
Ecco un estratto delle disposizioni.
“Ai fini dell’applicazione dell’esenzione dall’imposta municipale propria (IMU) (…) lo svolgimento delle attività assistenziali e delle attività sanitarie si intende effettuato, per gli effetti di cui all’articolo 1, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, con modalità non commerciali quando le stesse:
a) sono accreditate e contrattualizzate convenzionate con lo Stato, le regioni e gli enti locali, sono svolte, in ciascun ambito territoriale e secondo la normativa ivi vigente, in maniera complementare o integrativa rispetto al servizio pubblico e prestano a favore dell’utenza (…) servizi sanitari e assistenziali gratuiti, salvo eventuali importi di partecipazione alla spesa previsti dall’ordinamento per la copertura del servizio universale (…)
854. Gli enti non commerciali (…) beneficiano dell’esenzione IMU, laddove rispettino i requisiti prescritti dalla norma, indipendentemente da eventuali importi di partecipazione alla spesa da parte dell’utente o dei familiari (…)
855. Non è rilevante ai fini dell’applicazione dell’esenzione (…) inserimento degli immobili utilizzati per lo svolgimento delle attività assistenziali e delle attività sanitarie in una specifica categoria catastale (…)
E’ un chiarimento che Uneba aveva chiesto da tempo con forza. Alcuni Comuni, infatti, avevano cercato di recuperare l’Imu anche dagli enti che si dedicano senza scopo di lucro alle persone fragili sul loro territorio, come ad esempio le onlus che gestiscono Rsa. “Un’assurdità”, la aveva definita Uneba, appoggiandosi a quanto previsto dal regolamento approvato con decreto del ministero dell’economia e delle finanze 200 del 19 dicembre 2012
Commissione Giuridica e Commissione Fiscale Uneba esprimono la loro soddisfazione per quanto previsto in legge di bilancio: obbiettivo raggiunto, a tutela degli enti non profit associati Uneba.
