Visita di Uneba al Quirinale per l’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dei 75 anni dell’associazione: ecco l’intervento di Clementa Dos Olis Vieira, operatrice sociosanitaria presso l’associato Uneba Veneto Fondazione De Lozzo Da Dalto.
Signor Presidente,
Mi chiamo Clementa Dos Olis Vieira, ho 45 anni, un marito Carlos e tre figli, Domingas, Benedetta e Samuele. Vivo in provincia di Treviso.
Sono originaria della Guinea Bissau, in Africa Occidentale. e da piccola ho frequentato una parrocchia in cui operavano missionari del Pime italiani: l’Italia è entrata nella mia vita molto prima che, da adulta, emigrassi in questo Paese per lavorare, con un visto regolare per fortuna. Oggi sono cittadina italiana.
Dopo un periodo da operaia in fabbrica ho fatto il corso per operatore sociosanitario, ed anche la formazione complementare. Sono ormai 20 anni che faccio questo lavoro,
Opero in una residenza per anziani associata all’Uneba e ogni giorno è una benedizione: arrivi e sai che ci sono persone che ti aspettano, e tu puoi rendere migliore un momento della loro vita: parlando con loro, ascoltandoli, assistendoli.
Gli anziani che noi Oss assistiamo ogni giorno sono quelli che dopo la seconda guerra mondiale hanno lavorato e risparmiato e fatto sacrifici per rendere l’Italia migliore. Per creare il benessere di cui anche io, anche noi godiamo oggi. Prenderci cura di loro è il nostro modo per dire loro Grazie
Il nostro lavoro richiede tanto impegno sia fisico che psicologico, e lavorare su turni è faticoso, ma è una gioia sapere di essere utili a tante persone. La cultura del mio paese di origine mi insegna che gli anziani sono un dono prezioso, e la mia fede mi fa vedere Dio in loro. Tutto questo mi dà la forza, ogni giorno, di fare il mio lavoro al meglio delle mie possibilità.
Vorrei, signor Presidente, portarle idealmente i saluti di tutte le operatrici sociosanitarie e tutti gli operatori sociosanitari d’Italia, e in particolare del Veneto, la mia regione. Di tutti i miei colleghi che in questo momento, assieme a tutte le equipe e gli altri professionisti, si stanno prendendo cura degli anziani fragili.

