Un numero di soci in molti casi esiguo, un certo frazionamento dispersivo, l’isolamento: questi i limiti di alcune organizzazioni di volontariato, oggi.

La nuova strategia proposta: fare sinergia organizzativa per essere più efficaci di fronte ad un bisogno in crescita, sapere comunicare le conoscenze acquisite sulla consistenza delle nuove e vecchie povertà, saper partecipare con le istituzioni pubbliche e private del territorio al miglioramento del welfare locale.

Di questo si è parlato al convegno di venerdì 11 luglio “Nuova creatività nel volontariato” presso la casa di accoglienza Mamre della parrocchia di San Frumenzio a Roma, cui ha partecipato anche il presidente di Uneba Maurizio Giordano. Il convegno ha presentato i risultati dei primi sei mesi del progetto  “Creatività sociale, insieme si può” che prevede un lavoro in comune di quattro associazioni di volontariato del II e III Municipio di Roma (“Televita”, “Telefono d’argento”, “Il Ponte” e “Oltre le barriere”) operanti in favore delle persone anziane. Turismo sostenibile, cucina solidale, accesso alle procedure informatiche, risposta ai quesiti ricorrenti degli anziani: queste le attività “palestra” del loro lavorare insieme.

Per saperne di più sulle attività del progetto

Leggi il comunicato stampa sul convegno