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Veneto – “Non aumentate le rette”, chiede l’assessore

“Non aumentate le rette!”

E’ la richiesta dell’assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi. La ha messa per iscritto in una lettera inviata ai presidenti degli enti gestori delle strutture residenziali che ospitano le persone non autosufficienti nel Veneto.

Qui il comunicato stampa della Regione sulla lettera. 

La lettera in sintesi 

Non aumentate le rette, chiede l’assessore, perchè la Regione ha destinato al settore della residenzialità 18,5 milioni di euro in più rispetto al 2007. Si fa in particolare riferimento all’articolo 3 della Finanziaria regionale, che pone le basi per la costituzione del Fondo regionale per la non autosufficienza, e alla crescita degli stanziamenti, che per il 2008 ammontano a 429 milioni di euro per l’assistenza riabilitativa residenziale per anziani non autosufficienti, 6 milioni per l’assistenza semiresidenziale presso i centri diurni, 46 milioni per l’assistenza riabilitativa per i disabili, con un incremento complessivo pari complessivamente a 18,5 milioni di euro. 

Questo incremento, spiega l’assessore, “contiamo di destinarlo al contenimento del costo delle rette, secondo l’indice di inflazione programmata, e perciò all’incremento del valore della quota di rilievo sanitario riconosciuta con le impegnative di residenzialità”. E annuncia che se gli eventuali aumenti di rette supereranno l’inflazione programmata, potranno scattare accertamenti.

La lettera è stata inviata per conoscenza anche ai sindacati.

 

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