Con delibera 4251 del 30 dicembre 2008 la Regione Veneto ha deciso come ripartire i 22,8 milioni di euro giunti come parte spettante al Veneto del Fondo nazionale per la non autosufficienza.

Andranno a supportare i Piani locali per la domiciliarità delle singole Ulss, cui la Regione aveva già assegnato 85 milioni di euro con le delibera 1137/08 e 1921/08.

Dei 22,7 milioni di euro di cui sopra, 16,2 integreranno il finanziamento per l’assegno di cura; restanti 6,6 vengono ripartiti all’interno delle Ulss, in proporzione agli abitanti, per la promozione degli sportelli integrati, delle attività di sollievo alla famiglia, di collaborazione delle reti solidaristiche della comunità locale, delle progettualità sperimentali, e delle altre voci eventualmente indicate nei singoli Piani della Domiciliarità di cui alle dgr 39/06 e 1137/08, ad integrazione delle risorse già assegnate ed erogate con la 1137/08.

Di questi 6,6 milioni, il 60% verrà erogato dalla Regione a seguito di presentazione alla Direzione per i Servizi Sociali da parte delle Conferenze dei Sindaci e delle aziende Ulss della documentazione integrativa alla programmazione, e dopo l’approvazione di questa programmazione; il 40% verrà assegnato dopo il termine e la rendicontazione delle attività effettuate e comunque non oltre il 30 agosto 2010.

Da qui, registrandosi (è gratuito) a www.venetosociale.it, è possibile accedere alla delibera 4251 e agli allegati che precisano i finanziamenti a ciascuna Ulss o Comune.