Ha base alla Casa di soggiorno Divina Provvidenza di Santa Lucia di Piave, associato Uneba Veneto, l’associazione di promozione sociale Fiabe d’Argento, che dal 2007 mette in scena  spettacoli teatrali  e musicali indirizzati a scuole, residenze per anziani o persone con disabilità e  a tutti quegli enti e istituzioni che operano sul territorio e hanno a cuore la diffusione della cultura e dei valori etici su cui si fondano la nostre comunità.

Gli attori o cantanti hanno tutti tra i 60 e gli 80 anni e spesso non avevano esperienze artistiche precedenti. Ma teatro e musica diventano strumenti per favorire l’invecchiamento attivo: i partecipanti mantengono vive le capacità intellettive, valorizzano le proprie competenze, imparano nuove abilità, accrescendo l’autostima e migliorando la qualità delle relazioni interpersonali. Con benefici che vanno molto al di là del palcoscenico, o della gratificazione dell’applauso.

“La scoperta della propria capacità interpretativa – spiegano le Fiabe d’Argento -, la ricerca di un rapporto armonico tra corpo e voce, tra parola e gestualità, il gusto dell’attività corale hanno prodotto effetti anche nella capacità di affrontare con maggiore determinazione e serenità le difficoltà della vita, in quanto gli stimoli ricevuti dall’esperienza teatrale, sono entrati a far parte di un’esperienza profonda che le persone hanno potuto integrare nella vita di tutti i giorni”.

dqPer la stagione 2017 le Fiabe d’Argento propongono una riduzione teatrale del “Don Chisciotte della Mancia” di Miguel de Cervantes: dopo l’esordio alla Casa Divina Provvidenza, hanno in programma altre date in strutture sociosanitarie:

  • 29 aprile alla Casa Albergo di Lendinara
  • 24 maggio a La Nostra Famiglia a Conegliano
  • 19 ottobre allo Zalivani a Treviso
  • 14 dicembre a Casa Amica a Fregona