Con l’articolo 19 della legge regionale 13 del 6 aprile 2012 la Regione Veneto ha introdotto il divieto per le strutture sociosanitarie residenziali di chiedere una cauzione alle persone accolte.

Così recita:

“Le strutture residenziali accreditate gestite da istituzioni pubbliche o private (…) non possono richiedere il versamento di una cauzione ai fini dell’accesso alle prestazioni erogate alla struttura stessa. Entro centoventi giorni dalla entrata in vigore della presente legge (pubblicata il 10 aprile 2012), gli erogatori dei servizi di cui al comma 1 uniformano i propri regolamenti a quanto stabilito”.

Fin dall’inizio Uneba Veneto ha espresso dubbi sulla legittimità del provvedimento che interviene su un contratto tra due parti private.

Mettiamo a disposizione nella parte riservata del sito la circolare 3 2012 di Uneba Veneto, con l’approfondimento dell’analisi della legittimità del provvedimento e, soprattutto, alcune indicazioni operative per gli enti: cosa cambia ora? Cosa cambia per i depositi cauzionali chiesti ed ottenuti prima dell’entrata in vigore della legge 13?