La Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ha approvato mercoledì 17 novembre le indicazioni necessarie per la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato, che prevista dal nuovo Testo unico sulla sicurezza.

Qui le indicazioni per la valutazione.

Si spiega che è necessaria anzitutto una "valutazione preliminare" di “eventi sentinella” (come la frequenza di infortuni e malattie), “contenuto del lavoro” (ambiente di lavoro, orari…) , “contesto del lavoro” (autonomia decisionale, efficacia della comunicazione interna). Se da questa prima valutazione emergono elementi di rischio, allora è previsto che si attuino interventi correttivi. Se nemmeno questi portano risultati, si procede alla “valutazione approfondita”. Per le aziende più piccole ci sono differenze di procedura.

La scadenza del 31 dicembre come termine per effettuare la valutazione dei rischi da stress lavoro correlato, spiega la Commissione, significa che entro il 31 dicembre deve iniziare il processo di valutazione seguendo la metodologia spiegata dalla Commissione.

Chi ha già realizzato la valutazione dei rischi da stress lavoro correlato prima dell’approvazione di queste indicazioni da parte della Commissione non deve rifare la valutazione ma solo provvedere al suo aggiornamento come prevede la legge.