Ecco il testo del decreto legge 122 del 10 settembre 2021 “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza da COVID-19 in ambito scolastico, della formazione superiore e socio sanitario-assistenziale”

L’articolo 2 è quello che riguarda le “strutture residenziali, socio-assistenziali e socio.-sanitarie”.

Si legge al comma 1: “Dal 10 ottobre 2021, fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, l’obbligo vaccinale (previsto dal decreto legge 44/2021, convertito in legge dalla legge 76/2021) (…) si applica altresi’ a tutti i soggetti anche esterni che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attivita’ lavorativa nelle strutture”

E i controlli?
Spiega il comma 3: “I responsabili delle strutture (…) e i datori di lavoro dei soggetti che, a qualunque titolo, svolgono nelle predette strutture attivita’ lavorativa sulla base di contratti esterni, assicurano il rispetto dell’obbligo (vaccinale)”. Questi potranno verificare l’adempimento dell’obbligo acquisendo le informazioni necessarie secondo le modalità che saranno fissate da un successivo Dpcm.

L’estensione dell’obbligo vaccinale a tutte le persone che lavorano in Rsa e strutture affini è un provvedimento fortemente richiesto da Uneba e dalle altre associazioni di categoria.