I soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria (come è il caso di molti enti Uneba) non devono emettere le fatture elettroniche per le prestazioni sanitarie, rese nei confronti delle persone fisiche: sia se i dati delle persone  sono inviati al Sistema tessera sanitaria (per il 730 precompilato) sia se le persone chiedono che i dati non siano inviati al Sistema Tessera Sanitaria.

I soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria continuano, pertanto, ad emettere le fatture su carta.

Nel caso in cui una fattura contenga sia spese sanitarie – da inviare al Sistema TS salvo opposizione del paziente – sia altre voci di spesa non sanitarie, non occorre emettere la fattura elettronica: ma se è possibile distinguere la quota di spesa sanitaria da quella non sanitaria. le spese vanno comunicate al Sistema Tessera Sanitaria separatamente, con due modalità diverse.

Lo dice l’Agenzia delle Entrate nelle FAQ (domande e risposte) del 29 gennaio 2019 dedicate alla fatturazione di prestazioni sanitarie

Il divieto di emettere fattura elettronica per questo tipo di spese è contenuto nell’articolo 10-bis del decreto-legge fiscale 119/2018, come modificato dalla legge 145/2018 (Legge di Stabilita’ 2019).