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Sistri dal 3 marzo 2014 per i produttori di rifiuti speciali

Riparte il Sistri.

Il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti diventa obbligatorio dal 1 ottobre 2013 per gli enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale, o che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti pericolosi.

Per i produttori di rifiuti pericolosi il Sistri entra in vigore dal 3 marzo 2014.

I produttori di rifiuti di altro tipo possono scegliere di aderirvi ma non sono obbligati.

Lo stabilisce il decreto legge 101 del 31 agosto 2013 all’articolo 11.

Il decreto stabilisce anche che successivi decreti ministeriali provvederanno alla semplificazione del Sistri “anche alla luce delle proposte delle associazioni rappresentative degli utenti, ovvero delle risultanze delle rilevazioni di soddisfazione dell’utenza”. Semplificazioni che promettono di mirare “ad assicurare la riduzione dei costi di esercizio del sistema per gli utenti”.

Sul Sistri, l’esperienza suggerisce un pizzico scetticismo: il sistema più volte è stato annunciato ed altrettante prorogato. La sua entrata in vigore era inizialmente prevista per settembre 2011.

Guida al Sistri per produttori di rifiuti

Riavvio Sistri: gli enti devono provvedere a verifica dei dati anagrafici e del funzionamento delle apparecchiature

Quali sono i rifiuti “pericolosi”?

La normativa sul Sistri

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