Venerdì 6 maggio ha luogo lo sciopero generale proclamato dalla Cgil, a cui ha aderito anche la Cgil-Fp competente nel settore socio-assistenziale.

La circostanza che si tratta di uno sciopero non unitario ci pone qualche problema per la predisposizione dei servizi essenziali dovuti ai sensi della legge 146/90 e dell’art. 6 del vigente CCNL Uneba.

Infatti non sarà noto alle amministrazioni degli Enti chi si asterrà per sciopero o meno, né possiamo richiederlo preventivamente ai dipendenti poiché ciò potrebbe configurare indagine sulle opinioni sindacali, proibita dall’art.8 della legge 300/70.

Suggeriamo pertanto al singolo Ente, che sia stata fatta o meno una formale proclamazione di sciopero, di esporre in luogo accessibile a tutti un avviso del seguente tenore:

A tutto il personale dipendente

Oggetto: Sciopero del 6.5.11

In occasione dello sciopero generale proclamato dal sindacato CGIL per il giorno 6 maggio 2011, si comunica che presso la nostra struttura______

In ciascuno dei tre turni giornalieri di lavoro dovranno essere garantiti agli ospiti i seguenti servizi minimi essenziali, ai sensi della legge 146/90 e dell’art.6 CCNL in vigore:

  1. Prestazioni medico-sanitarie anche a carattere ambulatoriale, quelle di igiene ed assistenza finalizzate ad assicurare la tutela degli utenti;

  2. Confezione, distribuzione, somministrazione del vitto e sanificazione del materiale.

Per l’erogazione dei predetti servizi essenziali sono comandati almeno gli stessi dipendenti addetti alle medesime mansioni sopra indicate, previsti come presenti per il giorno 6.5.11 dai turni di lavoro.

La Direzione