Per affrontare la pandemia e garantire protezione ai propri ospiti e alla comunità tutta, e nel rispetto della normativa regionale, le Residenze Sanitarie Assistenziali della Sardegna hanno avuto un netto calo dei posti letto occupati, e i Centri Diurni Integrati hanno sospeso l’attività. Di fronte a una netta riduzione di entrate, i servizi hanno dovuto sostenere comunque una quota di costi non comprimibili. Per questo Uneba Sardegna,propone un meccanismo di remunerazione provvisoria a favore degli enti:

  • 40% della tariffa R1 (come fissata dalla dgr 22/24 del 3.5.17) per i posti letto rimasti vuoti a causa della necessità di isolamento e della mancanza di turnover
  • tariffa R1 piena alle Rsa che hanno assistito persone malate di Covid 19 o a rischio Covid19 (che sarebbero dovuti andare in ospedale) senza   compartecipazione dell’utente
  • per i centri diurni, riconoscere agli enti la tariffa giornaliera prevista per l’utente in base alla sua UVT per tutto il periodo di sospensione

Questo meccanismo non prevede per il Sistema Regionale nessun onere maggiore di quanto inizialmente previsto.

Leggi qui sotto o scarica da qui la lettera di Uneba Sardegna, firmata dal presidente regionale Giancarlo Maurandi, all’assessore a sanità e sociale della Sardegna Mario Nieddu.