“Le politiche in favore delle persone anziane” è il titolo e il tema del libro scritto da Virginio Brivio. Giovanni Di Bari, Raffaele Mozzanica e Amedeo Prevete, tutti impegnati in Uneba.
Lo presentano mercoledì 21 gennaio 2026 alle 15 all’associato Uneba Fondazione Casa San Giuseppe di Vimercate (MB) in un evento organizzato da Uneba Lombardia con Uneba Monza Brianza e Uneba Lecco, con presentazione del presidente Uneba Lombardia Luca Degani e introduzione della presidente di Uneba Monza Brianza Carla Riva.
Partecipazione gratuita, ma iscrizione obbligatoria entro venerdì 16 gennaio.
Al centro della discussione sarà la riforma della non autosufficienza in corso, che Uneba segue da vicino attraverso la partecipazione al Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza.
Nel libro, edito da Maggioli, gli autori analizzano la legge di riforma (legge 33/2023) e il decreto legislativo 29/2024 , soffermandosi, tra gli altri, sui temi dell’integrazione sociosanitaria, della garanzia dei livelli essenziali, dell’assetto dei servizi domiciliari, semiresidenziali e residenziali, dalla prospettiva del Terzo Settore.
Ma quale è la valutazione della Riforma espressa nel libro? “Se devo usare la classica immagine del bicchiere, direi che il bicchiere è per un terzo pieno e per due terzi vuoto – dice uno degli autori, Virginio Brivio, in una intervista a a Vita – . Un terzo che manca, manca per le risorse: la legge è in gran parte a finanziamento invariato, è una legge di principio. Le uniche vere risorse aggiuntive sono state quelle per la prestazione universale (…). Un altro terzo manca perché l’approccio integrato non è ancora pienamente assunto da tutti i livelli istituzionali: spesso qui non è un tema di risorse, basterebbe usare meglio e in modo più sinergico risorse già esistenti. Il terzo pieno, invece, senza dubbio è l’impostazione culturale della riforma: l’unificazione delle valutazioni, l’obbligo di collaborazione tra sociale e sanitario, l’idea di un sistema costruito attorno alla persona anziana e alla comunità”.
