L’attuazione della riforma della non autosufficienza è in ritardo. Comprensibile, vista la complessità della materia, ma il rischio è che si inizi a mettere mano al settore troppo tardi, quando cioè la vastita dei bisogni – dovuta all’ulteriore invecchiamento della popolazione- renderà impossibili azioni incisive e migliorative di sostanza.
E’ questa la sintesi dello stato dell’arte della Riforma della Non Autosufficienza a ottobre 2025. La legge delega – cosiddetta “legge Anziani” è stata approvata a marzo 2023.
Lo stato dell’arte della Riforma della Non Autosufficienza è presentato in un dossier del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza presentato in occasione dell‘incontro con il ministro della salute Orazio Schillaci.

